Flex monitorerà foreste e fotosintesi, Sentinel-3C oceani e atmosfera. Beyond Gravity ha fornito componenti chiave per i satelliti e il razzo Vega-C.
Riuscito in pieno il lancio in tandem del satellite Flex dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), che dallo spazio sorveglierà le foreste con un dettaglio tale da rilevare il processo di fotosintesi, e Sentinel-3C del programma Copernicus di Ue ed Esa, che controllerà oceani e atmosfera. A portarli in orbita, dalla base europea di Kourou, nella Guyana francese, è stato il razzo Vega-C. Alla missione partecipa anche la Svizzera.
I due satelliti per l'osservazione della Terra sono stati lanciati contemporaneamente grazie al nuovo adattatore a bordo del razzo costruito in Italia da Avio: si chiama Vespa e ha consentito di collocare i due satelliti nell'ogiva di Vega-C. Posizionato sopra Vespa, Sentinel-3C è stato rilasciato in orbita per primo, seguito da Flex circa un'ora più tardi. La conferma dell'operazione è avvenuta grazie ai segnali rilevati dal Centro europeo per le operazioni spaziali dell'Esa (Esoc) in Germania.
"Il lancio di oggi rappresenta il culmine di anni di innovazione scientifica, eccellenza ingegneristica e cooperazione internazionale", ha osservato Simonetta Cheli, direttrice dei programmi di Osservazione della Terra dell'Esa.
Componenti dalla Svizzera
Il fornitore svizzero Beyond Gravity ha contribuito, stando a una nota dell'azienda, con tecnologie chiave per entrambi i satelliti e per il razzo vettore. Per il satellite Flex, la sede di Zurigo-Seebach ha progettato, costruito e testato la struttura leggera. L'azienda è stata inoltre responsabile dell'architettura meccanica e termica della piattaforma satellitare.
Per il satellite Sentinel 3-C, Beyond Gravity ha fornito anch'essa la struttura e il meccanismo di orientamento per i pannelli solari.
Anche la carenatura del carico utile del razzo Vega-C proviene dallo stabilimento di Emmen (LU). La punta, lunga nove metri, protegge i satelliti durante il lancio dalle sollecitazioni termiche e meccaniche.