Svizzera

Svizzera, proposta giornata informativa obbligatoria per le donne su esercito e protezione civile

La riforma, che richiede una modifica costituzionale e un voto nel 2028, mira a rendere la partecipazione obbligatoria dal 2030. Il Governo respinge le richieste dei Cantoni sui costi.

9 settembre 2026
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In futuro, tutte le donne svizzere dovrebbero partecipare a una giornata informativa obbligatoria - ora solo volontaria - sull'esercito e la protezione civile.

È quanto prevede il messaggio adottato oggi dal Consiglio federale. Tale riforma richiede una modifica della Costituzione federale sulla quale si dovrebbe votare nel 2028.

Le donne potrebbero essere costrette a partecipare alla giornata informativa già dal 2030 in caso di sì alle urne, precisa una nota governativa odierna.

Nel frattempo, il Parlamento dovrà esprimere il proprio parere. Il progetto è stato nel complesso ben accolto durante la consultazione, ricorda l'esecutivo. I Cantoni vorrebbero tuttavia che la Confederazione si facesse carico dei costi annuali supplementari, che ammontano a 3,3 milioni di franchi. Il Governo respinge tale idea; già oggi, infatti, i Cantoni si fanno carico del finanziamento delle giornate informative obbligatorie per i futuri soldati.

Per il Consiglio federale, un finanziamento differenziato in base al genere non avrebbe senso. Oltre a ciò, il Governo crede che il costo sia ragionevole, tenuto conto che nessun cantone dovrà sostenere costi aggiuntivi superiori a 600 mila franchi.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni