Risparmio di 53 franchi per famiglia media nel 2027, ma l'ElCom avverte di futuri rincari a causa del conflitto in Iran.
Buone notizie per i consumatori. Anche per il 2027 la corrente costerà di meno, a detta della Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom), secondo cui i prezzi scenderanno del 4% (mediana) rispetto all'anno in corso.
Tuttavia, nei prossimi anni la bolletta dovrebbe rincarare complice la guerra in Iran.
Una famiglia media che consuma 4'500 kWh pagherà quindi nel 2027 53 franchi in meno nell'arco dell'anno prossimo: la bolletta annuale ammonterà a 1'194 franchi. La tariffa totale ammonterà a 26,5 ct./kWh, circa 1,2 ct./kWh in meno rispetto al 2026. La tariffa per l'energia diminuirà del 6,28%, passando da 12,11 ct./kWh a 11,35 ct./kWh, mentre quella di rete aumenterà passando da 10,73 ct./kWh a 10,94 ct./kWh.
Il supplemento rete rimarrà fisso a 2.3 ct./kWh. Saranno inoltre fatturati i costi della rete di trasporto per la cosiddetta riserva invernale pari a 0,17 ct./kWh (anno precedente: 0,41 ct./kWh) insieme al supplemento tariffario per i costi solidali pari a 0,19 ct./kWh (anno precedente: 0,05 ct./kWh). I tributi e le prestazioni agli enti pubblici restano invariati a 1 ct./kWh.
Stando a ElCom, per le medie imprese emerge un quadro analogo: anche i prezzi dell'energia diminuiscono, mentre i costi di rete, inclusi i costi di misurazione, aumentano leggermente.
Le cifre presentate corrispondono a valori mediani. All'interno del Paese, tuttavia, le tariffe variano a volte in modo considerevole da un gestore di rete all'altro; ciò si spiega principalmente con le grandi differenze nelle modalità di acquisto dell'energia (quota di produzione propria e strategia di acquisto).
I prezzi avevano registrato un'impennata nel 2022, 2023 e 2024. Dal 2025 seguono una curva discendente. Anche quest'anno il calo è stato nell'ordine del 4%. Secondo l'ElCom, tuttavia, i prezzi dovrebbero tornare a salire in futuro a causa della guerra in Iran.