Svizzera

Mazzone punta il dito contro il Consiglio federale

Dal pulpito di Friborgo, la presidente dei Verdi critica le decisioni post-estate del Governo in materia di clima

In sintesi:
  • Per la ginevrina occorre cambiare rotta. Sollecitato anche un cambio alla desta del Dipartimento dell'ambiente
  • ‘Il clima deve essere messo in cima alle priorità, adottando misure urgenti per cercare di uscire dalla dipendenza dai combustibili fossili
Lisa Mazzone
(Keystone)
22 agosto 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

La presidente dei Verdi Lisa Mazzone ha focalizzato il suo discorso odierno davanti all'assemblea dei delegati del suo partito a Friborgo sulle ondate di calore dell'estate, puntando il dito contro l'immobilità del Governo elvetico.

«Il Consiglio federale deve togliere il Dipartimento dell'ambiente ad Albert Rösti», ha affermato la ginevrina: il Governo ha delle responsabilità e per farvi fronte deve decisamente «cambiare rotta». Secondo Mazzone, l'esecutivo «deve mettere il clima come priorità, adottare misure urgenti per adattare le nostre città e le nostre campagne, investire fortemente nella protezione del clima uscendo dalla dannosa dipendenza dai combustibili fossili».

La presidente dei Verdi ha stigmatizzato il silenzio del Consiglio federale nel corso della rovente estate appena trascorsa. «Peggio ancora: le prime decisioni del Governo al rientro sono state innanzitutto quelle di respingere l'iniziativa sulla piazza finanziaria sostenibile, che potrebbe permettere di avere un impatto significativo sul clima mondiale», ha constatato.

Inoltre – ha enfatizzato Mazzone – il Consiglio federale ha pure «assegnato 900 milioni supplementari all'esercito, e non un solo franco in più per proteggere il clima».

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni