Missione di sette giorni coordinata dalla DSC con l'Aiuto umanitario della Confederazione; costi coperti da DFAE e DDPS. Altre squadre svizzere già a Bordeaux
La Svizzera invierà tre elicotteri dell'esercito e una ventina di specialisti in Corsica per sostenere le operazioni di spegnimento dei vasti incendi boschivi che stanno colpendo l'isola francese. I primi interventi aerei sono previsti a partire da mercoledì.
Lo ha reso noto oggi il Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) in un comunicato, precisando che un distaccamento composto da membri della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e dell'Esercito si recherà domani mattina nella zona d'intervento.
Successivamente tre elicotteri Super Puma decolleranno da Locarno alla volta della Corsica insieme al personale militare. La missione è prevista per una durata di sette giorni.
L'operazione sarà coordinata dalla DSC, tramite l'Aiuto umanitario della Confederazione, mentre i costi saranno coperti dagli stanziamenti esistenti del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e del DDPS.
Ieri le autorità federali avevano annunciato l'invio di due elicotteri, precisando che il luogo d'impiego sarebbe stato definito con le autorità francesi. Il dispositivo è stato nel frattempo quindi ampliato a tre velivoli.
La Svizzera è già impegnata nei soccorsi in Francia. Da sabato una trentina di pompieri del Servizio antincendio e di soccorso della Città di Ginevra partecipano infatti alle operazioni di spegnimento degli incendi sulla costa atlantica, nella regione di Bordeaux. La loro missione dovrebbe concludersi il 1º agosto.