Manifestanti hanno chiesto misure di prevenzione contro i femminicidi, riconoscimento del lavoro di cura e risorse per personale e strutture
Un migliaio di persone sono scese in piazza oggi a Neuchâtel per lo sciopero femminista, chiedendo una società in cui tutte le persone siano rispettate e trovino il proprio posto.
L'accento è stato posto in particolare sulle misure di prevenzione e protezione contro i femminicidi e le violenze di genere, nonché sul riconoscimento del lavoro di cura e una vera parità di opportunità tra i sessi nel mercato del lavoro.
"Chiediamo inoltre maggiori risorse materiali da parte delle autorità per poter retribuire il personale e garantire strutture di accoglienza dotate di risorse sufficienti per proteggere le donne", ha spiegato Marianne Ebel, del collettivo neocastellano dello sciopero femminista, a Keystone-ATS.
Quest'ultimo ha scelto di organizzare il corteo oggi per massimizzare il suo impatto in città e consentire a chi lo desiderava di recarsi poi a Ginevra per partecipare alla manifestazione contro il G7 in programma domani.