Svizzera

Parmelin apre colloqui bilaterali a Ginevra con leader del G7 prima del vertice a Évian

Incontri con von der Leyen, António Costa e Lula; condanna dei disordini dei NO G7 e prossimi colloqui con Zelensky e Starmer

15 giugno 2026
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L'arrivo a Ginevra oggi di alcuni capi di Stato e di Governo diretti al vertice del G7 di Évian è stato l'occasione per il presidente della Confederazione Guy Parmelin di avere già alcuni importanti colloqui bilaterali. Lo sottolinea stasera il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) in una nota.

Prendendo la parola davanti alla stampa, Parmelin si è detto "orgoglioso" dell'accoglienza garantita a Ginevra a sei capi di Stato e di Governo del G7, prima del loro trasferimento a Évian. Per garantire un'accoglienza di questo tipo servono ottime condizioni come quelle offerte dalla Ginevra internazionale, ha dichiarato.

Il presidente della Confederazione ha inoltre condannato "con la massima fermezza" i disordini scoppiati ieri durante la manifestazione dei NO G7. Il Consiglio federale, ha aggiunto, "deplora con la massima fermezza i vandalismi di domenica a Ginevra", così come le autorità ginevrine. I responsabili dovranno risponderne davanti alla giustizia.

Negli incontri con i vertici dell'Unione Europea, rappresentati da Ursula von der Leyen e António Costa, sono stati affrontati l'esito della votazione del 14 giugno sull'iniziativa "No a una Svizzera da 10 milioni!" e lo stato degli accordi "Bilaterali III", oltre a dossier caldi come le misure UE sull'acciaio e la crisi in Medio Oriente.

Parmelin ha inoltre discusso con il presidente brasiliano Lula da Silva i prossimi passi per la ratifica dell'accordo di libero scambio AELS-Mercosur, incentrato anche sulla lotta alla deforestazione.

Stasera è previsto un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per ribadire il sostegno elvetico alla ricostruzione, mentre domani a Évian il presidente della Confederazione vedrà il premier britannico Keir Starmer per discutere di un accordo bilaterale di libero scambio.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni