Svizzera

Più della metà del personale degli autobus soffre di dolori articolari

Studio Unisanté Losanna evidenzia anche alto rischio di stress e burnout; il SEV chiede migliori orari, pause e maggiore protezione

11 giugno 2026
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Più della metà del personale degli autobus soffre di dolori articolari, secondo uno studio di Unisanté Losanna, presentato oggi dal Sindacato del personale dei trasporti (SEV). La professione deve inoltre far fronte a un rischio maggiore di stress e burnout. I sindacalisti chiedono pertanto miglioramenti concreti delle condizioni di lavoro.

"L'accumulo di turni notturni e mattutini, le giornate lavorative prolungate che superano le dieci ore, così come le aggressioni ripetute da parte di alcuni passeggeri, costituiscono altrettanti fattori con un impatto negativo comprovato sulla salute psicologica", constatano gli autori dello studio. Buone condizioni di pausa, in particolare tempi di riposo sufficienti e spazi adeguati per riposarsi, permetterebbero di ridurre sensibilmente il livello di stress.

Riuniti in assemblea a Losanna, i delegati hanno deciso di porre la salute del personale al centro dell'azione sindacale, sottolinea il SEV in una nota odierna. Per il vicepresidente Pablo Guarino, è necessario "migliorare considerevolmente l'organizzazione dell'orario di lavoro". Anche la protezione contro la violenza deve essere rafforzata.

Il SEV intende lanciare una campagna sindacale per far sentire queste rivendicazioni.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni