Nuove norme per il fallimento personale e registro nazionale delle esecuzioni
Il Parlamento ha approvato una modifica della Legge federale sull'esecuzione e sul fallimento (LEF), offrendo una seconda opportunità alle persone sovraindebitate di vivere senza debiti. Questa decisione è stata presa dopo che il Consiglio nazionale ha eliminato le ultime divergenze con gli Stati, consentendo a chi ha accumulato debiti eccessivi di essere sollevato dal proprio fardello. Inoltre, sarà possibile dichiarare fallimento una volta nella vita, una clausola introdotta per prevenire abusi.
Il consigliere federale Beat Jans ha descritto la revisione come "un enorme passo avanti", sottolineando che permetterà a migliaia di persone di uscire dalla spirale dei debiti. Tuttavia, l'UDC e alcuni membri del PLR e del Centro si sono opposti, ritenendo il progetto svantaggioso per i creditori.
La procedura di fallimento per risanamento richiede che il debitore versi ai creditori tutti i mezzi finanziari disponibili per un periodo stabilito, dimostrando di cercare un reddito regolare. Se tutti gli obblighi sono rispettati, i debiti residui non dovranno essere rimborsati. I critici temono che i creditori di terza classe, come commercianti e artigiani, possano essere penalizzati.
La durata del periodo di versamento è stata fissata a tre anni, con la possibilità di estenderlo a quattro se il debitore è insolvente da oltre un anno e non si prevede un miglioramento economico. Le entrate straordinarie, come eredità o vincite, saranno incluse nella massa fallimentare per un massimo di vent'anni.
Parallelamente, è stata approvata una seconda modifica della LEF riguardante un nuovo registro nazionale delle esecuzioni, volto a semplificare le procedure e prevenire abusi. La gestione del sistema informatico centrale potrà essere delegata a terzi, purché partecipati dalla Confederazione. I due dossier sono ora pronti per le votazioni finali.