Le azioni perdono circa il 17% e toccano un minimo pluriennale; il fondo Global Value Sicav limiterà i prelievi al 5% per trimestre
Partners Group sotto pressione in borsa, le azioni del gruppo con sede a Baar (ZG), attivo nel segmento del private equity (cioè nelle partecipazioni in società non quotate), perdono circa il 17% intorno alle 10.30 e hanno toccato un minimo pluriennale a circa 676 franchi.
Il crollo è stato innescato da un dispaccio dell'agenzia Bloomberg, secondo cui la società sta limitando i prelievi da uno dei suoi fondi, a fronte di crescenti pressioni di rimborso. In una lettera agli investitori l'impresa dichiara che il suo fondo Global Value Sicav da 8,6 miliardi di dollari (6,7 miliardi di franchi) limiterà i rimborsi al 5% del valore patrimoniale netto per trimestre, dopo che le richieste di prelievo sono aumentate fino a raggiungere, secondo le stime, il 9,8% nel secondo trimestre. Stando a Bloomberg, negli ultimi tempi sono stati soprattutto gli investitori privati a chiedere con maggiore insistenza di riavere i soldi dei cosiddetti fondi "Evergreen" del gruppo.
Come noto, l'intero settore specializzato negli investimenti sui mercati privati è da tempo sotto pressione e negli ultimi mesi l'attenzione si è concentrata in particolare sui fondi di "private credit" negli Stati Uniti. Riguardo a Partners Group, gli analisti di UBS hanno commentato che l'aumento delle richieste di rimborso non è inaspettato, alla luce delle recenti dichiarazioni pubbliche dell'azienda. Secondo gli esperti, l'evoluzione in atto riflette una tendenza più ampia che va oltre i confini americani. Al contempo, il fondo ha mostrato negli ultimi tre anni rendimenti solo modesti.
Anche per gli specialisti di Citi l'incremento delle richieste di rimborso non è una sorpresa. Essi richiamano l'attenzione sugli effetti di contagio e sulla crescente incertezza seguita alle turbolenze di mercato legate agli investimenti in "private credit". Inoltre, Partners Group ha registrato finora nell'anno in corso una performance debole, il che potrebbe portare a una revisione al ribasso delle stime sull'andamento del titolo.