Raccoglie 108'979 firme e propone piani per clima e biodiversità, limiti ai finanziamenti dei progetti fossili e una nuova autorità di vigilanza
Adottare prescrizioni ambientali più stringenti per gestori patrimoniali, assicuratori e fondi pensione. È quanto propone l'iniziativa popolare sulla piazza finanziaria che, stando alla Cancelleria federale, ha racimolato 108'979 firme valide sulle 110'654 depositate.
Secondo la proposta di modifica costituzionale, le aziende che operano in Svizzera dovrebbero allineare le loro attività all'estero con gli obiettivi internazionali in materia di clima e biodiversità. A tal fine devono elaborare piani con strategie e misure.
Inoltre, l'iniziativa contempla limiti al finanziamento di nuovi progetti per l'estrazione di combustibili fossili come il carbone o il petrolio e all'espansione delle attività esistenti. A tale riguardo va istituita una nuova autorità che vigili sul rispetto delle regole.
Secondo il comitato promotore - in cui siedono deputati ed ex deputati del PS, del Centro, del PLR, dei Verdi, dei Verdi liberali e degli Evangelici, nonché esponenti dell'economia, mentre WWF Svizzera si occupa della comunicazione - a causa delle loro attività, le principali banche e compagnie assicurative con sede in Svizzera stanno causando danni enormi all'ambiente. Miliardi di franchi vengono convogliati in attività dannose per il clima, come la deforestazione o l'estrazione del carbone.