Sanzione di 980'000 franchi e spese di 12'500 per sottrazione d'imposta riferita a omissioni 2012-2015; ricorso respinto, appello in estate

L'ex direttore della banca Raiffeisen, Pierin Vincenz, dovrà pagare una multa di quasi un milione di franchi per sottrazione d'imposta. All'inizio di maggio il Tribunale federale (Tf) ha respinto il ricorso presentato contro la sanzione, confermando così una sentenza del Tribunale cantonale di Appenzello Esterno. La notizia è stata riportata per prima dalla SonntagsZeitung. La sentenza, datata 1° maggio, è stata visionata anche dall'agenzia Keystone-Ats.
Nell'aprile 2025 il Tribunale cantonale di Appenzello Esterno aveva stabilito che tra il 2012 e il 2015 Vincenz non aveva dichiarato correttamente 3,4 milioni di franchi al fisco, imponendogli una multa di 980'000 franchi per sottrazione d'imposta. Vincenz aveva presentato ricorso contro la sentenza, ma il Tf l'ha respinto. Oltre alla multa l'ex direttore dovrà pagare le spese processuali pari a 12'500 franchi.
Il procedimento fiscale avviato dalle autorità di Appenzello Esterno nei confronti di Vincenz non era noto fino a poco tempo fa. Il sospetto di evasione fiscale è emerso nel contesto del procedimento penale aperto a Zurigo contro l'ex bancario. Il processo d'appello dell'ex Ceo di Raiffeisen e dei suoi coimputati inizierà in estate. In primo grado, Vincenz è stato condannato nel 2022 a 3 anni e 9 mesi di carcere per truffa, ripetuta amministrazione infedele e corruzione passiva.