Svizzera

Schlegel (BNS) conferma inflazione nell'ambito della stabilità dei prezzi e disponibilità a intervenire sul franco

A Zurigo all'assemblea di Scienceindustries cita incertezza per la guerra in Iran e l'aumento dei costi energetici e difende il tasso guida allo 0%

27 maggio 2026
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L'inflazione in Svizzera si colloca tuttora nell'ambito della stabilità dei prezzi: lo ha sottolineato il presidente della direzione generale della Banca nazionale (BNS), Martin Schlegel, ravvisando peraltro un aumento dell'incertezza a livello mondiale a causa della guerra in Iran e dell'aumento del costo dell'energia.

In un intervento odierno a Zurigo all'assemblea generale di Scienceindustries, l'associazione che rappresenta le imprese dei settori chimico-farmaceutico e delle biotecnologie, il 49enne ha inoltre ribadito le motivazioni della decisione della BNS di marzo di mantenere il tasso guida allo 0%. "La pressione inflazionistica a medio termine non è cambiata di molto", ha detto.

In seguito all'escalation in Medio Oriente è invece aumentata la pressione al rialzo sul franco. L'apprezzamento reale, che tiene conto delle differenze di inflazione tra le aree valutarie, è però stato negli ultimi anni nettamente inferiore a quello nominale, che si riferisce esclusivamente al tasso di cambio. La BNS è comunque più disponibile a intervenire sul mercato valutario, ha spiegato Schlegel, ripetendo le dichiarazioni di fine aprile.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni