Calo della produzione di energia idroelettrica lo scorso anno in Svizzera: complessivamente sono stati generati 37'162 gigawattora (GWh/a), 188 in meno rispetto all'anno precedente. Lo indica oggi l'Ufficio federale dell'energia (UFE).
La flessione è dovuta a vari aggiornamenti dei dati relativi ai risanamenti dei deflussi residuali e ai bassi afflussi, precisa l'UFE in una nota. Due centrali in Vallese sono inoltre rimaste fuori esercizio a seguito delle forti intemperie del 2024. La loro produzione ha dovuto pertanto essere temporaneamente azzerata.
Il 1° gennaio di quest'anno erano in funzione 706 impianti idroelettrici con una potenza superiore ai 300 kW, tre in più del 2025, prosegue la nota, ricordando che lo scorso anno è stata messa in esercizio la centrale ad acqua fluente Sousbach a Lauterbrunnen (BE) ed è stato possibile riavviare l'impianto di Bondo (GR), ricostruito a seguito della frana del 2017.
Attualmente i Cantoni con la massima produzione attesa sono il Vallese con 10 469 GWh/a (28,1 %), i Grigioni con 7919 GWh/a (21,4 %), il Ticino con 3485 GWh/a (9,4 %) e Berna con 3424 GWh/a (9,2 %), conclude l'UFE, ricordando che secondo la legge sull'energia in vigore, la produzione idroelettrica media annua dovrebbe aumentare fino a 37'900 GWh/a entro il 2035.