Il ministro degli esteri Ignazio Cassis ha ricevuto oggi il suo omologo marocchino Nasser Bourita in visita ufficiale a Berna: durante l'incontro è stata sottolineata la solidità delle relazioni bilaterali tra i due Paesi e individuate alcune priorità comuni, in particolare riguardo al Sahara occidentale, alla migrazione e alla cooperazione economica.
In occasione di tale visita la Svizzera ha consolidato la dimensione strategica della sua relazione con il Marocco, partner di primo piano in Nord Africa, sottolinea un comunicato odierno del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Le discussioni hanno toccato diversi ambiti: dall'economia alla migrazione, passando per la ricerca, la formazione e le sfide climatiche. I due ministri hanno lodato la solidità delle relazioni tra i loro paesi, sostenute da scambi commerciali che sfiorano il miliardo di franchi e investimenti elvetici in Marocco stimati a circa 650 milioni.
"Il Marocco è un partner chiave della Svizzera in Africa", ha dichiarato, in una conferenza stampa, Ignazio Cassis, sottolineando il ruolo del regno come porta d'accesso al continente per le imprese svizzere.
I due Paesi hanno concordato di approfondire la loro cooperazione. Tra le priorità figura la questione del Sahara occidentale. La Svizzera ha ribadito il proprio sostegno al processo condotto sotto l'egida delle Nazioni Unite, considerando il piano di autonomia proposto dal Marocco come una base "seria, credibile e pragmatica" per una soluzione duratura, in conformità con le risoluzioni del Consiglio di sicurezza.
La questione migratoria rappresenta un altro tema centrale. Berna e Rabat hanno avviato discussioni per migliorare le procedure di riammissione e rafforzare la collaborazione consolare. "È un segnale importante che la nostra cooperazione funziona", ha sottolineato il capo della diplomazia svizzera.
Da parte sua Bourita ha salutato "un modello di partenariato sereno" fondato su risultati concreti. Ha insistito sulla convergenza delle posizioni tra i due Paesi su diversi dossier internazionali e regionali, come anche sul dinamismo della loro cooperazione economica.
I due ministri hanno inoltre ribadito il loro impegno a favore del multilateralismo, che considerano una leva essenziale per la pace e la sicurezza internazionali, in particolare nel quadro delle operazioni di mantenimento della pace.
Questi legami si riflettono anche negli scambi umani, con circa 24'000 marocchini che vivono in Svizzera, mentre quasi 1750 cittadini svizzeri risiedono in Marocco.