Aumenti di stipendio in vista a Basilea Città per un considerevole numero di statali, che potranno beneficiare di una decisione presa sul filo di lana, con la sinistra che l'ha spuntata sulla destra: il parlamento cantonale ha infatti approvato di strettissima misura (49 voti contro 48) il pacchetto salariale proposto dal governo, che porterà buste paga più pesanti per il 47% dei dipendenti cantonali.
Dopo ore di discussione a decidere è stato un voto mancato: uno dei sei deputati che si esprimevano dall'esterno - una modalità di voto digitale introdotta nel 2025 e permessa in casi specifici - non ha fatto pervenire la sua preferenza. Se l'esponente verde liberale in questione - una donna - avesse votato in linea con il suo partito, i no sarebbero stati 49 e a quel punto avrebbe contato il voto della presidente del gran consiglio, che quale UDC avrebbe affossato il progetto.
Così non è però stato. Passa quindi invece l'idea governativa di adottare provvedimenti per contrastare la carenza di manodopera qualificata, aumentando i salari d'ingresso e le indennità per lavoro notturno, festivo e di pronta chiamata. Misure specifiche sono previste per la polizia, per far fronte all'organico insufficiente. Il costo di questi interventi è di quasi 21 milioni di franchi all'anno.