Consultazione sulla modifica della LStrI fino al 12 agosto, segnalazioni all'OPSC, proroga di Perspecta fino al 2030 e riferimento all'iniziativa popolare
Gli stranieri giunti in Svizzera nell'ambito del ricongiungimento familiare vanno sostenuti nella formazione e nella ricerca di un impiego.
È quanto prevede una modifica della legge sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI) posta in consultazione oggi fino al 12 agosto, con l'obiettivo di sfruttare meglio il potenziale di manodopera nazionale offerto dall'immigrazione e dalla conseguente crescita della popolazione.
Cantoni e Comuni dovranno, per esempio, segnalare all'orientamento professionale negli studi e nella carriera (OPSC) queste persone prive di prospettive relative a un posto di lavoro o di formazione. Grazie a questa segnalazione si potranno «aiutare queste persone a entrare nel mondo del lavoro» fornendo loro «informazioni dettagliate sulle possibilità di integrazione professionale e sui relativi requisiti», riporta un comunicato dell'Esecutivo.
Inoltre il Governo ha deciso di mantenere fino al 2030 il programma pilota «Perspecta», grazie al quale l'OPSC «offre consulenza a persone professionalmente qualificate giunte in Svizzera grazie al ricongiungimento familiare, aiutandole, se occorre, a far riconoscere il proprio diploma e a inserirsi nel mondo del lavoro».
Si tratta di una delle misure di accompagnamento in vista dell'iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)», sulla quale la popolazione si esprimerà il prossimo 14 giugno e che dovrebbe permettere ai Cantoni di disporre di tempo a sufficienza per valutare gli effetti del progetto pilota.