Svizzera

CF propone misure per integrare nel lavoro gli stranieri giunti per ricongiungimento familiare

Consultazione sulla modifica della LStrI fino al 12 agosto, segnalazioni all'OPSC, proroga di Perspecta fino al 2030 e riferimento all'iniziativa popolare

22 aprile 2026
|

Gli stranieri giunti in Svizzera nell'ambito del ricongiungimento familiare vanno sostenuti nella formazione e nella ricerca di un impiego.

È quanto prevede una modifica della legge sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI) posta in consultazione oggi fino al 12 agosto, con l'obiettivo di sfruttare meglio il potenziale di manodopera nazionale offerto dall'immigrazione e dalla conseguente crescita della popolazione.

Cantoni e Comuni dovranno, per esempio, segnalare all'orientamento professionale negli studi e nella carriera (OPSC) queste persone prive di prospettive relative a un posto di lavoro o di formazione. Grazie a questa segnalazione si potranno «aiutare queste persone a entrare nel mondo del lavoro» fornendo loro «informazioni dettagliate sulle possibilità di integrazione professionale e sui relativi requisiti», riporta un comunicato dell'Esecutivo.

Inoltre il Governo ha deciso di mantenere fino al 2030 il programma pilota «Perspecta», grazie al quale l'OPSC «offre consulenza a persone professionalmente qualificate giunte in Svizzera grazie al ricongiungimento familiare, aiutandole, se occorre, a far riconoscere il proprio diploma e a inserirsi nel mondo del lavoro».

Si tratta di una delle misure di accompagnamento in vista dell'iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)», sulla quale la popolazione si esprimerà il prossimo 14 giugno e che dovrebbe permettere ai Cantoni di disporre di tempo a sufficienza per valutare gli effetti del progetto pilota.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni