Svizzera

Cantieri svizzeri sempre più senz'alcol ma cresce l'uso di cocaina

La NZZ am Sonntag segnala tracce di cocaina a Mühleberg e licenziamenti; sindacati e associazioni indicano pressione, disponibilità e prezzi bassi

19 aprile 2026
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Sui cantieri svizzeri, per motivi di sicurezza, si consuma sempre meno alcol, ma il consumo di droghe come cocaina e anfetamine è in aumento: lo scrive oggi la NZZ am Sonntag, che cita casi concreti e testimonianze di esperti.

Recentemente, durante lo smantellamento della centrale nucleare di Mühleberg (BE), sono state trovate tracce di cocaina in un bagno; due dipendenti sono stati licenziati.

"Il consumo sui grandi cantieri è un segreto di Pulcinella", dichiara una consulente del personale, citata dal domenicale. E la tendenza è confermata anche dal sindacato Unia. "Gli interessati ci dicono tutti la stessa cosa: le droghe vengono assunte a causa della pressione crescente", afferma Chris Kelley, responsabile del settore edile presso l'organizzazione, in dichiarazioni riportate dal giornale.

Tra le altre cause vi sono anche l'elevata disponibilità e i prezzi bassi delle sostanze. La Società svizzera impresari costruttori vede invece un riflesso della situazione sociale. "Purtroppo ciò che accade nella società si ripercuote anche nel mondo del lavoro", fa sapere l'associazione.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni