Corteo promosso da una quarantina di organizzazioni, con bandiere arcobaleno e striscioni per il riconoscimento dello Stato di Palestina
Diverse centinaia di persone hanno preso parte oggi a Berna alla Marcia di Pasqua per lanciare un segnale contro la guerra e l'oppressione, esprimendo solidariet e0 alle vittime della violenza nel mondo e chiedendo un impegno pi f9 deciso a favore della pace.
La manifestazione e8 stata promossa da una quarantina di organizzazioni, per lo pi f9 legate ad ambienti di sinistra e religiosi. Secondo un corrispondente di Keystone-ATS, il corteo e8 stato contraddistinto da numerose bandiere arcobaleno, affiancate da striscioni che chiedevano alla Svizzera di riconoscere lo Stato di Palestina.
Nel suo intervento, Virginia K f6pfli, presidente del movimento femminista per la pace Frieda, ha posto una domanda provocatoria: "Quante guerre possono stare in un telegiornale?", denunciando come bombardamenti, massacri e carestie ci raggiungano ormai senza sosta e sottolineando come l'aspetto pi f9 inquietante non sia la violenza in s e9, ma la rapidit e0 con cui ci si abitua ad essa.
La tradizione delle marce pasquali, diffusa nel mondo intero, risale agli anni '60, quando i movimenti pacifisti si schierarono contro gli armamenti nucleari. A Berna, la tradizione si e8 un po' sopita verso la fine della Guerra Fredda, ma e8 stata ripresa nel 2003 dopo l'invasione statunitense dell'Iraq.