Svizzera

Indennità di disoccupazione in ritardo, versato il 96% dell'importo

Circa 1,18 miliardi versati; il nuovo sistema SECO avviato il 6 gennaio 2026 ha causato problemi tecnici per i neo-iscritti; Parmelin promette un'analisi

19 marzo 2026
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Stando alla situazione al 17 marzo, quasi il 96% dell'importo delle indennità di disoccupazione in ritardo a causa di un problema informatico è stato versato. Ciò equivale a 1,18 miliardi di franchi, ha affermato oggi il consigliere federale Guy Parmelin durante un dibattito in Consiglio nazionale.

Il "ministro" dell'economia ha espresso il suo rammarico per la difficile situazione affrontata dalle persone colpite. La situazione si sta stabilizzando, ha comunque rassicurato rispondendo a un'interpellanza urgente di Daniel Sormanni (MCG/GE).

Dal 6 gennaio 2026, le casse di disoccupazione operano esclusivamente con il nuovo sistema di pagamento della Segreteria di Stato dell'economia (SECO), ma la novità è stata accompagnata da significativi problemi tecnici. I principali interessati sono i senza lavoro di recente iscrizione, la cui idoneità alle prestazioni doveva ancora essere chiarita.

Migliaia di disoccupati sono stati privati del loro reddito per diverse settimane, ha incalzato Sormanni, parlando di "fallimento palese della governance informatica federale". Il ginevrino ha definito "inaccettabili" i ritardi nel versamento delle indennità provocati dal bug. Parmelin ha promesso che un'analisi sul progetto verrà pubblicata entro la fine dell'anno.