Commissione tripartita segnala ampia conformità, retribuzione fissata a 21,35 franchi/ora e rimborsi per circa 165'000 franchi a lavoratori di 820 aziende
Il salario minimo nel Canton Neuchâtel non ha avuto "alcun effetto negativo sull'occupazione negli ultimi otto anni", indica un rapporto della locale commissione tripartita pubblicato oggi. La maggior parte dei datori di lavoro conosce e rispetta la retribuzione di 21,35 franchi all'ora.
Non è stata riscontrata alcuna correlazione tra l'introduzione del salario minimo cantonale e un aumento delle prestazioni dell'aiuto sociale o del tasso di disoccupazione, ha comunicato oggi il Cantone. Il Consiglio di Stato ricorda che "il salario minimo di Neuchâtel, in quanto provvedimento di politica sociale, è alla base di un mercato del lavoro equilibrato".
La maggior parte dei datori di lavoro lo ha rispettato. "Quando è stata riscontrata una discrepanza, essi si sono impegnati a conformarsi il più rapidamente possibile. In totale, è stato rimborsato ai lavoratori un importo di circa 165'000 franchi per 820 aziende controllate", si legge nel comunicato.
Come noto, nella commissione tripartita siedono rappresentanti dei datori di lavoro, dei lavoratori e del Cantone.