Svizzera

Syndicom sventola il cartellino giallo al nuovo CEO della Posta

Il sindacato contesta la politica di risparmio annunciata da Pascal Grieder nonostante un esercizio 2025 solido, citando licenziamenti e trasferimenti

12 marzo 2026
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Syndicom estrae il "cartellino giallo" e ammonisce il nuovo CEO della Posta, Pascal Grieder, che oggi ha annunciato per il futuro una "politica di risparmio" malgrado un "solido" esercizio 2025. Il sindacato ha espresso in un comunicato tutto il suo malcontento.

"La Posta è in grado di versare dividendi di svariate centinaia di milioni di franchi", scrive Syndicom. "Eppure in una situazione simile sarebbe stata opportuna più moderazione e maggiore sensibilità".

Il risultato di bilancio positivo annunciato oggi a Berna dai vertici del gigante giallo "si baserebbe infatti su numerose conseguenze umane e sulla soppressione di posti di lavoro qualificati", sostiene il sindacato, che cita i "licenziamenti presso Notime (filiale che offre la consegna dei pacchi in giornata) e PostFinance, nonché il trasferimento di posti di lavoro nel settore informatico in Portogallo, fino ai dipendenti colpiti dalla chiusura delle attività nei centri lettere di Gossau (SG) e Kriens (LU)".

Inoltre, sottolinea Syndicom nella nota, "quest'anno i dipendenti della Posta dovranno accontentarsi di aumenti salariali molto modesti". Stando al sindacato, si tratta di "profitti realizzati a scapito dei lavoratori e di una scelta priva di senso sul piano della politica sociale".