Svizzera

Consiglio federale estende le misure di inclusione a tutte le persone con disabilità

Il controprogetto indiretto recepisce la Convenzione delle Nazioni Unite e prevede una legge quadro oltre a adeguamenti alla LAI

25 febbraio 2026
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Dopo aver preso nota dei pareri, perlopiù critici, espressi durante la procedura di consultazione, il Consiglio federale desidera estendere a tutte le persone con handicap - e non soltanto a quelle che percepiscono prestazioni dell'AI - le misure a loro favore nel controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Per l'uguaglianza delle persone con disabilità".

Inoltre, spiega una nota governativa odierna che accompagna il messaggio al Parlamento, l'accento è posto sull'attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CDPD) e sui principi generali dell'inclusione delle persone con disabilità nell'ambito dell'alloggio. Sono inoltre previsti miglioramenti mirati nell'assicurazione per l'invalidità (AI).

L'iniziativa per l'inclusione, depositata a settembre 2024 da organizzazioni di persone portatrici di handicap, chiede l'uguaglianza, di diritto e di fatto, tra le persone con disabilità e le persone senza disabilità in tutti gli ambiti della vita, in particolare per quanto riguarda il diritto di scegliere liberamente la modalità di alloggio e il luogo in cui abitare.

Pur sostenendo l'obiettivo centrale dell'iniziativa, il Governo crede che le modifiche costituzionali proposte non consentano di raggiungerlo. Per attuare gli scopi dell'iniziativa in modo più rapido, propone quindi un controprogetto indiretto a livello legislativo che include una nuova legge quadro sulla promozione dell'inclusione delle persone con disabilità e una revisione parziale della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (LAI).

I provvedimenti

Con la nuova legge federale, l'esecutivo intende proporre un quadro programmatico per l'attuazione sistematica della CDPD che contempla l'elaborazione di una strategia nazionale e di un piano d'azione con il coinvolgimento delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni.

Alle persone con disabilità che vivono in un'istituzione deve in particolare essere garantita la massima libertà di scelta per quanto riguarda la forma abitativa e il sostegno necessario. Se del caso, la legge proposta potrà essere estesa ad altri ambiti tematici e della vita specifici.

Il controprogetto prevede anche l'istituzione di un organo indipendente incaricato di monitorare l'attuazione della CDPD. La Svizzera potrà così adempiere un obbligo previsto dal diritto internazionale. Tale compito dovrebbe essere assunto dall'Istituzione svizzera per i diritti umani.

Per quanto attiene alla libera scelta della persona disabile della propria forma di alloggio, e del necessario sostegno, il Consiglio federale intende elaborare, con il coinvolgimento dei Cantoni e delle organizzazioni attive nel ramo, proposte per garantire a lungo termine la libertà di scelta delle persone con disabilità e promuovere l'assistenza ambulatoriale.

Assicurazione invalidità

Il controprogetto comprende anche adeguamenti della LAI. In particolare, l'AI dovrà poter influire più attivamente sulla fissazione dei prezzi dei mezzi ausiliari: in questo modo, le persone con disabilità avranno un migliore accesso a mezzi ausiliari moderni corrispondenti allo stato della tecnica (ad es. protesi).

Il Governo intende inoltre facilitare l'accesso, per le persone con una capacità limitata di esercitare i diritti civili, al contributo per l'assistenza previsto dall'AI. Intende inoltre creare nella LAI le basi legali necessarie per consentire la realizzazione di progetti pilota finalizzati a promuovere una condotta di vita autonoma.