Svizzera

Proroga fino al 2029 per la legge sulle imprese sistemiche dell'energia elettrica

La commissione propone di dimezzare lo stanziamento a 5 miliardi e chiede una normativa definitiva rapida per i gruppi industriali

24 febbraio 2026
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Nell'attesa che entri in vigore una nuova norma, la legge sugli aiuti finanziari per salvare le imprese di rilevanza sistemica del settore dell'energia elettrica va senz'altro prorogata, ma solo fino al 2029 e non fino al 2031 come proposto dal Consiglio federale.

Inoltre, stando a una decisione odierna della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N), l'importo a disposizione delle imprese dovrà essere dimezzato rispetto alle intenzioni del governo: cinque miliardi di franchi al posto di 10 miliardi.

Per quanto attiene alla proroga fino al 2029, indica una nota odierna dei servizi parlamentari, la commissione vuole che una normativa definitiva riguardante i gruppi industriali venga elaborata al più presto. Inoltre, intende fare in modo che le imprese del settore non debbano sostenere più a lungo del dovuto i costi di questo meccanismo di salvataggio.

In merito al dimezzamento della somma a disposizione, la CAPTE-N ha constatato che negli scorsi anni le imprese interessate hanno adottato provvedimenti importanti per poter ottenere liquidità sul mercato dei capitali; in caso di crisi dipenderebbero quindi in misura minore dal sostegno della Confederazione. Anche questa decisione, secondo la commissione, contribuirà a diminuire i costi sostenuti dalle imprese di rilevanza sistemica del settore dell'energia elettrica e, in ultima analisi, dai consumatori.