Lanterne satiriche e gruppi in piazza, riferimenti alla guerra in Ucraina e ad altri conflitti, prese in giro a politici locali e nazionali
Con il tradizionale Morgenstreich ha preso il via stamattina alle 04:00 il carnevale di Basilea. Migliaia di persone si sono riversate nelle vie della città per assistere allo spettacolo: tutte le luci si sono spente e i gruppi hanno sfilato con le loro lanterne satiriche illuminate, al suono di pifferi e tamburi.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è apparso su molte lanterne, spesso in modo caricaturale e poco lusinghiero, come ha osservato un giornalista di Keystone-ATS presente sul posto. In un caso è stato raffigurato come un macellaio che taglia la bandiera americana, in un altro con il muso di un maiale e un cartello doganale in mano.
I gruppi carnevaleschi hanno dedicato le loro lanterne anche alla situazione globale. Erano quindi visibili allusioni più o meno esplicite alla guerra in Ucraina e ad altri conflitti in tutto il mondo, come quello in Medio Oriente.
Non sono mancati temi più locali, come il traffico, i cantieri o i parcheggi. Le prese in giro non hanno risparmiato nemmeno politici cantonali, come i consiglieri di Stato Conradin Cramer ed Esther Keller, né politici nazionali, come il consigliere federale Ignazio Cassis.
Il carnevale di Basilea è il più grande della Svizzera. Dal 2017 è inserito nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO).