Svizzera

UFAB avverte di una crescente carenza di alloggi in Svizzera

Tschirren indica crescita demografica, aumento delle famiglie, immigrazione e scarsa attività edilizia; il piano con oltre 30 misure avrà effetti solo nel medio-lungo termine

17 gennaio 2026
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Il direttore dell'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) Martin Tschirren prevede un aumento della carenza di alloggi nel prossimo anno. "Le cause della penuria di alloggi non possono essere modificate rapidamente", ha spiegato in un'intervista al Blick.

Tra le cause figurano l'aumento del numero di economie domestiche, la crescita demografica, l'immigrazione e lo sviluppo economico: quest'ultimo punto è centrale, ha sostenuto il 55enne. È vero che l'incertezza causata dai dazi statunitensi ha provocato un leggero rallentamento congiunturale lo scorso anno e che le aziende sono diventate più caute. "Ma quando lo sviluppo economico riprenderà leggermente la domanda di manodopera e quindi anche di abitazioni tenderà ad aumentare nuovamente", mette in guardia l'esperto. In primo piano non vi è comunque solo l'elevata domanda: anche l'offerta insufficiente e la scarsa attività edilizia portano alla carenza.

All'inizio del 2024 la Confederazione ha elaborato un piano d'azione insieme ai cantoni, alle città, ai comuni, al settore immobiliare e alla società civile. Il piano prevede oltre 30 misure volte ad aumentare l'offerta di alloggi e, soprattutto, di appartamenti a prezzi accessibili. Secondo il direttore dell'UFAB, le misure formulate mirano però a ottenere effetti a medio-lungo termine. "Al momento non vedo alcun miglioramento rapido", ha concluso.