Svizzera

Quattro consiglieri federali in rappresentanza della Svizzera al Forum economico di Davos

Guy Parmelin aprirà il Forum insieme ai vertici del WEF; Cassis, Keller-Sutter e Pfister parteciperanno a oltre 40 bilaterali su commercio, sicurezza e finanza

16 gennaio 2026
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Come tradizione, sarà il presidente della Confederazione, Guy Parmelin, ad aprire il Forum economico di Davos (GR) martedì prossimo (WEF), 20 gennaio, assieme ai due co-presidenti ad interim del consiglio di fondazione, André Hoffmann e Larry Fink, e al presidente e CEO del WEF, Børge Brende.

Oltre a Parmelin, parteciperanno alla 56esima edizione della manifestazione i consiglieri federali Ignazio Cassis e Martin Pfister, nonché la consigliera federale Karin Keller-Sutter. In programma, almeno 40 incontri bilaterali, secondo una nota odierna della Cancelleria federale.

Parmelin, capo del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), discuterà con i suoi omologhi di questioni di politica economica e commerciale. Sono previsti anche incontri con rappresentanti di spicco dell'economia e delle organizzazioni internazionali.

I colloqui verteranno sulle attuali tensioni geopolitiche, sugli sviluppi internazionali in ambito economico e su questioni di politica commerciale. In ambito multilaterale il presidente della Confederazione aprirà un incontro informale dei ministri dei Paesi membri dell'Organizzazione mondiale del commercio.

Pronto a discutere con Trump

Questa settimana, in un podcast di "Le Temps", Parmelin si è anche detto pronto a negoziare sulla questione dei dazi con gli Stati Uniti, rappresentati in gran numero nella località grigionese assieme al presidente USA Donald Trump. "Se gli americani sono pronti, i colloqui si terranno a Davos e potrebbero procedere molto rapidamente", aveva sottolineato il "ministro" vodese.

Mercoledì scorso il Consiglio federale ha approvato il mandato negoziale definitivo sui dazi doganali ed è quindi "pronto" ad andare avanti. Berna e Washington avevano concordato a novembre di ridurre le tasse americane sui prodotti svizzeri dal 39 al 15% al termine di aspre discussioni. Entro il 31 marzo dovrà essere formalmente concluso un accordo per garantire l'intesa.

Cassis, Keller-Sutter, Pfister

Il capo della diplomazia Ignazio Cassis parteciperà a diversi bilaterali durante i quali metterà l'accento sull'attuale situazione geopolitica, in particolare sugli sviluppi in Ucraina e nel Vicino Oriente. Le discussioni verteranno inoltre sulla politica europea e sulle relazioni della Svizzera con i suoi partner europei.

In relazione alla presidenza svizzera dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, si parlerà anche di sicurezza e cooperazione internazionale.

Dal canto loro, la ministra delle finanze Karin Keller-Sutter incontrerà diversi omologhi con i quali discuterà principalmente di questioni finanziarie e fiscali internazionali, mentre Martin Pfister, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport, vedrà i ministri della difesa presenti e con loro discuterà dell'evoluzione della situazione geopolitica. Visiterà inoltre le truppe e incontrerà i soldati di milizia che garantiscono la sicurezza sul posto.