Svizzera

Incendio a Crans-Montana, al Chuv tutti i feriti sono giovani con gravi ustioni

Ventidue ricoverati con ustioni che interessano dal 15 al 60% della superficie corporea; molti presentano anche gravi intossicazioni da fumo

Le possibilità di sopravvivenza dei feriti non sono chiare al momento
(Keystone)
2 gennaio 2026
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I ventidue feriti ricoverati all’Ospedale universitario di Losanna (Chuv) dopo l’incendio a Crans-Montana sono esclusivamente giovani con gravi ustioni, che interessano tra il 15 e il 60% della superficie corporea. È quanto emerso dalla conferenza stampa indetta dal Chuv nel pomeriggio.

Le possibilità di sopravvivenza dei feriti non sono chiare al momento, hanno affermato i medici davanti ai media. Molti, oltre alle ustioni, hanno subito anche gravi intossicazioni da fumo. Alcuni feriti sono stati in grado di dichiarare la propria identità, mentre altri avevano con sé documenti che hanno permesso di capire chi fossero. In conferenza stampa è stato inoltre spiegato che anche la polizia è stata d’aiuto nell’identificazione delle vittime.

Il Chuv, lo ricordiamo, gestisce uno dei due centri specializzati per vittime di ustioni gravi in Svizzera. L’altro si trova presso l’Ospedale universitario di Zurigo, sono ricoverati poco più di una dozzina di feriti del rogo divampato nella notte di Capodanno.