Svizzera

SZ: primo sportello per neonati svizzero trasloca

16 dicembre 2025
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Lo sportello per neonati di Einsiedeln (SZ), il primo aperto in Svizzera il 9 maggio 2001, si trasferisce dopo quasi 25 anni. L'installazione, pensata per le madri in difficoltà, è stata spostata integralmente all'ospedale di Svitto.

Lo sportello sarà disponibile nel capoluogo cantonale a partire da oggi, annuncia il nosocomio in una nota. Si tratta di una soluzione di emergenza che consente alle madri in una situazione disperata di affidare anonimamente il proprio bebè in mani sicure.

Prendendo spunto da un progetto simile nato l'anno prima ad Amburgo (Germania), il giorno della festa della mamma del 2001 l'ospedale regionale di Einsiedeln aveva aperto il primo sportello per neonati della Confederazione. Oggi questo servizio è offerto anche a Basilea, Bellinzona, Berna, Davos (GR), Olten (SO), Sion e Zollikerberg (ZH).

In totale, 31 neonati sono stati abbandonati agli sportelli, l'ultimo lo scorso agosto presso l'ospedale di Olten. Dalla loro introduzione, il numero di abbandoni o infanticidi è diminuito di circa il 70%.

In sei casi, il bambino è stato successivamente recuperato e in altri sette la madre o i genitori si sono fatti avanti per fornire informazioni sulla loro identità. Si ha il diritto di reclamare il proprio figlio fino al completamento della procedura ufficiale di adozione.

All'ospedale di Svitto, lo sportello, situato vicino al pronto soccorso, è progettato per permettere di depositare il neonato lontano da sguardi indiscreti. Le madri possono adagiarlo in una culla preriscaldata, trovando anche una lettera a loro indirizzata.

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