Alla Giornata dello Jodel partecipano autorità e promotori culturali; presente la consigliera federale Elisabeth Baume‑Schneider
In occasione della "Giornata dello Jodel", oggi a Svitto è stata celebrata in pompa magna l'iscrizione del canto tipico elvetico nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'umanità da parte dell'Unesco. Tra i presenti vi era anche la consigliera federale Elisabeth Baume‑Schneider.
La "Giornata dello Jodel", frutto di una collaborazione tra il cantone di Svitto, l'Alta scuola di Lucerna, l'Associazione federale degli jodler e diverse istituzioni specializzate, ha assunto un significato particolare dopo l'iscrizione nella lista dell'Unesco due giorni fa.
È prima di tutto il patrimonio culturale svizzero che è stato celebrato, ma non solo. Nadja Räss, docente di musica popolare e jodel presso l'Alta scuola di Lucerna, ha sempre definito lo jodel come la "quinta lingua nazionale" della Svizzera, ma a Keystone-ATS ha poi precisato: "Anche in Austria e soprattutto nel sud della Germania si pratica lo Jodel. E chissà forse in futuro ci sarà un'iscrizione transfrontaliera dello jodel nella lista dell'Unesco", ha detto.