Svizzera

Preventivo 2026: più mezzi a esercito e disoccupazione, commissione

19 novembre 2025
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Più mezzi per l'esercito e il fondo per la disoccupazione, meno soldi invece per l'aiuto allo sviluppo e il personale federale: sono le principali decisioni della Commissione delle finanze del Nazionale (CdF-N) prima del dibattito sul Preventivo 2026 di dicembre.

La CdF-N e le sue sottocommissioni hanno discusso a lungo (92 ore) il budget 2026, ha dichiarato oggi ai media la presidente Sarah Wyss (PS/BS). Nella votazione finale, il progetto è stato approvato con 11 voti a 8 e 6 astensioni. Anche quest'anno il dibattito sul bilancio dovrebbe protrarsi a lungo. Solo al Consiglio nazionale sono state presentate 79 proposte di minoranza.

Wyss ha spiegato il risultato serrate finale con l'insoddisfazione di certuni per il nuovo aumento delle spese militari a scapito della cooperazione internazionale. Altri avrebbero preferito che le entrate fiscali supplementari provenienti dal canton Ginevra, pari a 290 milioni di franchi, fossero destinate alla riduzione del debito invece che alla disoccupazione, ha affermato.

La Commissione delle finanze degli Stati (CdF-S) ha previsto diversi aumenti ad alcune voci di bilancio, in particolare nel settore agricolo. Ma la maggioranza della CdF-N la pensa diversamente. Desidera destinare i 290 milioni a titolo di prestazioni della Confederazione all'assicurazione contro la disoccupazione, soppresse nel 2025.

La decisione è stata presa con 15 voti a 9. Jacques Nicolet (UDC/VD), vicepresidente della commissione, ha precisato che è sembrato opportuno alimentare questo fondo, dato il contesto di incertezza economica a livello internazionale.

Per il resto, la maggioranza di destra della CdF-N ha deciso di dare priorità al bilancio dell'esercito. Con 16 voti a 9 propone di aumentare la spesa per gli armamenti di 50 milioni. Allo stesso tempo, l'esercito deve ridurre le spese operative di 25 milioni grazie a guadagni di efficienza mirati. All'unanimità, la commissione propone anche un aumento di 10 milioni a favore dell'Ufficio federale della sicurezza informatica.

Al contrario, secondo la maggioranza, la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) dovrebbe subire un taglio di 34,5 milioni, di cui 28 milioni per i contributi alle organizzazioni multilaterali.

La commissione propone inoltre di iscrivere 130 milioni destinati agli aiuti per i profughi ucraini nel bilancio ordinario e non straordinario. Indipendentemente da ciò, con 14 voti a 11 è stato approvato un taglio di 130 milioni nel bilancio dell'aiuto sociale ai richiedenti asilo, alle persone ammesse a titolo provvisorio e ai rifugiati. Secondo la maggioranza, il numero di arrivi è inferiore a quanto inizialmente previsto.

Altre voci di bilancio hanno suscitato dibattito, come ad esempio uno stanziamento supplementare di 10 milioni per promuovere il settore vitivinicolo svizzero, sostenuto dalla CdF-S. Un aiuto respinto invece dalla CdF-N grazie al voto della presidente Sarah Wyss.

Con 14 voti a 8 e 3 astensioni, la commissione del Nazionale intende inoltre ridurre di 6 milioni il budget di Svizzera Turismo. La commissione ha anche deciso con 13 voti a 12 di ridurre di 5,2 milioni le spese per il personale del centro di competenza federale per la ricerca agricola Agroscope.

Più in generale, la commissione propone diversi tagli di bilancio a livello di spese proprie e di personale dell'amministrazione federale, tra cui una riduzione della compensazione del rincaro per i funzionari dallo 0,5 allo 0,1%.

Tra i temi trattati, la CdF-N, contrariamente alla sua omologa degli Stati, ha deciso di sostenere i treni notturni previsti per Malmö (Svezia). Con 13 voti a 11 ha respinto una proposta di soppressione dei crediti di 10 milioni.