Svizzera

Intesa sui dazi Usa: il PS esprime scetticismo

14 novembre 2025
|

Il PS è scettico riguardo all'accordo doganale con gli Stati Uniti annunciato da Berna. A prima vista, la riduzione dei dazi doganali è positiva, ma non è chiaro quali promesse siano state fatte a nome della Svizzera, scrive in serata il partito in una nota.

"Se i dazi doganali vengono effettivamente abbassati senza grandi concessioni da parte della Svizzera, è una buona notizia", afferma la copresidente del PS Mattea Meyer nel comunicato. "Ma non sappiamo cosa sia stato promesso dietro le quinte".

Per il PS è chiaro: il fatto che il "team Switzerland" (in riferimento alle parole di Parmelin e alla visita dei capi di sei imprese svizzere alla Casa Bianca, ndr.) abbia negoziato direttamente con il governo statunitense è inaccettabile. Il Consiglio federale deve "rivelare completamente" quali impegni sono stati assunti.

Per il Partito socialista, la controversia sui dazi doganali dimostra anche che la Svizzera non deve isolarsi a livello internazionale.

Parlando alla RTS, il consigliere nazionale Samuel Bendahan (PS/VD) ha affermato che i dazi al 15% sono certamente meglio del 39%, "ma non siamo ancora fuori dal tunnel. Non sappiamo cosa sia stato proposto, forse cose non necessariamente confessabili. Non sappiamo cosa perderemo".

I 200 miliardi di dollari di investimenti promessi agli Stati Uniti vanno a discapito degli investimenti in Svizzera, ha inoltre sottolineato inoltre il deputato socialista. "Bisogna diffidare, soprattutto con un partner come Donald Trump".