Svizzera

Quasi il 41% degli edifici svizzeri usa riscaldamento da fonti rinnovabili

Dati di Reporter Energetico con forti differenze cantonali: Obvaldo al 62,9% mentre Ginevra e Neuchâtel sono sotto il 30%

25 ottobre 2025
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In media, il 40,5% degli edifici in Svizzera dispone di un sistema di riscaldamento che utilizza una fonte di energia rinnovabile. Secondo i dati della piattaforma online Reporter Energetico, tuttavia, ci sono grandi differenze tra i cantoni.

Il cantone di Obvaldo è in testa alla classifica, con il 62,9% degli edifici dotati di un riscaldamento che utilizza una fonte di energia o di calore rinnovabile, seguito da Appenzello Interno (57,8%) e Uri (57,7%). In Ticino la percentuale è del 39%.

I dati rivelano un chiaro «Röstigraben»: nella Svizzera francese, l'installazione di sistemi di riscaldamento rinnovabili è nettamente meno diffusa. A Ginevra, ad esempio, solo circa un quarto degli edifici è dotato di un sistema di riscaldamento rinnovabile. Con Neuchâtel (27,8%) e Vaud (28,4%), altri due cantoni della Svizzera romanda, sono in fondo alla classifica nazionale. Fa invece eccezione il cantone di Friburgo, che con il 57,6% degli edifici riscaldati da una fonte rinnovabile si piazza subito dopo i primi tre della Svizzera tedesca.

Sono considerati come rinnovabili gli impianti che utilizzano una fonte di energia o di calore rinnovabile: aria, geotermia, acqua, calore residuo, legno o energia solare.

Non sono considerati rinnovabili i sistemi di riscaldamento che funzionano a gas, olio o i sistemi elettrici, in quanto la provenienza della loro energia non può essere chiaramente determinata.

Il sito Reporter Energetico si basa sui dati dell'Ufficio federale dell'energia, della statistica e della topografia.