Contrariamente al parere di Consiglio federale, Cantoni e organizzazioni ambientaliste, la Commissione dell'ambiente del Consiglio nazionale (CAPTE-N) intende privilegiare la realizzazione di linee aeree, e non interrate, per il trasporto della corrente.
La commissione, precisa una nota odierna dei servizi parlamentari, ha preso questa decisione per 14 voti a 2 e 8 astensioni durante l'esame della modifica della Legge sugli impianti elettrici volta ad accelerare l'ampliamento e la trasformazione delle reti.
Stando al progetto del Consiglio federale del 21 maggio scorso, la rete va svecchiata e ampliata per rispondere alla "sete" crescente di corrente. Attualmente, il ciclo di vita tecnico delle linee della rete di trasporto è di circa 80 anni. In Svizzera, più del 60% delle linee ad altissima tensione hanno tra i 50 e gli 80 anni. Nei prossimi anni sarà dunque necessario, secondo il governo, rinnovare gran parte di questa infrastruttura.
Per la CAPTE-N, che privilegia le linee aeree, dovrà in ogni caso continuare ad essere possibile posare una linea ad altissima tensione come cavi interrati, ma solo se ciò comporta vantaggi tecnici, costi meno elevati o per rispettare la protezione delle paludi sancita dalla Costituzione. La commissione sottolinea che le linee aeree generano, lungo il loro intero ciclo di vita, costi notevolmente inferiori e presentano vantaggi tecnici nella gestione.
I cavi interrati, invece, richiedono molte risorse per la loro posa e molto tempo per eventuali riparazioni. In tale contesto, la commissione pensa che sia giustificato dare a livello legislativo la priorità alle linee aeree. Ciò dovrebbe evitare annose vertenze giudiziarie e accelerare l'ampliamento e il rinnovo, urgente e necessario, delle reti.
La CAPTE-N concorda col progetto dell'esecutivo su due punti centrali: in caso di rinnovo di linee esistenti della rete di trasporto non è necessario esaminare varianti alternative di tracciato, e la realizzazione di stazioni di trasformazione deve essere ammessa anche al di fuori delle zone edificabili, se ciò comporta vantaggi sostanziali per l'allacciamento di edifici e impianti al di fuori di tali aree.