Edward McMullen apprezza l'approccio di Karin Keller-Sutter nella gestione delle tariffe imposte da Trump

L'ex ambasciatore degli Stati Uniti in Svizzera, Edward McMullen, ritiene che la Svizzera si troverà presto in una buona posizione in relazione ai dazi imposti da Donald Trump e loda la strategia della presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter.
"Per quanto riguarda la Svizzera, sono un po' perplesso", ha dichiarato McMullen in un'intervista rilasciata alla radio e televisione svizzero tedesca SRF. Per l'ex ambasciatore (che ha rappresentato gli interessi USA nella Confederazione fra il 2017 e il 2021, pure sotto il presidente Trump, ndr.) non ha senso che la Svizzera sia soggetta a dazi del 31%, mentre l'UE è al 20%.
Quello che sta facendo la presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter è a suo dire "brillante". La consigliera federale non sta assumendo una posizione ostile. E ha detto che questo è l'inizio di un processo avviato dagli Stati Uniti a cui la Svizzera parteciperà.
La responsabile del Dipartimento federale delle finanze intende inoltre assicurare che gli Stati Uniti ottengano tutti i dati necessari per capire quale sia la sua posizione in termini di tariffe doganali con gli USA. McMullen si dice perciò convinto che quando tutte le informazioni e i dati saranno riuniti ed esaminati in modo obiettivo, la Svizzera si troverà in una posizione molto buona.