Svizzera

Pianificazione ospedaliera: nosocomi in calo da 25 anni

Da 44mila a 38mila letti, di cui circa due terzi in ospedali per cure generali e un terzo in cliniche specializzate

In corsia
(Ti-Press)
19 luglio 2024
|

Il ridimensionamento del panorama ospedaliero svizzero è in corso da tempo. Ecco alcuni dati chiave tratti dal sito dell'Ufficio federale della sanità pubblica.

Il numero di nosocomi per cure generali è sceso da 200 a 100 negli ultimi 25 anni. A livello nazionale, nel 2022 c'erano 278 strutture, di cui 264 ospedali e quattordici case per partorienti; di tutti questi 44 erano pubblici. Il 40% delle ospedalizzazioni nell'anno in esame è avvenuto nei nosocomi cantonali.

Complessivamente in Svizzera si contano 38'000 letti, di cui circa due terzi in ospedali per cure generali e un terzo in cliniche specializzate. Nel 2002 i posti letto erano 44'000 in 363 ospedali. Ogni anno, circa 1,5 milioni di persone sono ricoverate.

Le cure ospedaliere rappresentano il 35,2% dei costi sanitari totali (86 miliardi di franchi), pari a 30,4 miliardi di franchi. Il personale è all'origine di una quota del 62% delle spese, gli investimenti dell'8,2%.

L'organico complessivo dei nosocomi in Svizzera è di 180'818 equivalenti a tempo pieno, di cui 140'000 negli ospedali per cure generali e 40'000 nelle cliniche specializzate. Il 15% è rappresentato da medici.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali