Svizzera

Ferrovia retica, dopo la bufera di soppressioni torna il sereno

Confrontati con il rischio di far saltare il 3% dei collegamenti, azienda e Cantone rivedono i piani. In particolare sulla linea Davos-Filisur

In sintesi:
  • Entro la fine dell'anno la compagnia disporrà di 40 nuovi macchinisti. Che andranno ad aggiungersi agli attuali 250
  • Non ancora noti i tempi necessari per superare la crisi: non è escluso che continui anche nel 2025
Quasi tutti (nuovamente) a bordo
(Keystone)
23 febbraio 2024
|

La Ferrovia retica ha ridotto l'entità delle soppressioni di treni presentate alla fine di gennaio per far fronte alla carenza di macchinisti. Lo ha indicato oggi, venerdì 23 febbraio, in una conferenza stampa il direttore dell'azienda, Renato Fasciati.

Il 25 gennaio la compagnia di trasporto aveva annunciato la cancellazione del 3% dei convogli su varie tratte in tutto il Cantone dei Grigioni dall'11 marzo fino all'entrata in vigore del prossimo orario, in dicembre. I treni sono sostituiti da bus di AutoPostale.

Dopo le massicce proteste delle regioni toccate, dei politici e dei pendolari, la Ferrovia retica e il Cantone hanno rivisto le scelte operate, ha spiegato Fasciati.

I piani sono cambiati soprattutto sulla linea Davos-Filisur, per la quale un mese fa era stata annunciata la soppressione di tutti i collegamenti su rotaia. Il nuovo scenario prevede due treni al giorno, soprattutto per soddisfare le esigenze dei pendolari, e fino a dieci convogli giornalieri durante la stagione estiva.

Anche sulla linea dal capoluogo per Arosa ci sono alcuni treni in più e per i viaggiatori da Landquart a Scuol il miglioramento consiste nel fatto che, dal 13 maggio, non dovranno più cambiare a Sagliains, al portale engadinese del tunnel della Vereina.

La crisi potrebbe proseguire nel 2025 malgrado le misure

Questi miglioramenti nel servizio intervengono grazie a due misure: da un lato si farà uso di treni formati da due composizioni, che vengono separate a una stazione per poi raggiungere destinazioni diverse; dall'altro, organico della Ferrovia retica che dispone delle competenze per pilotare un treno sarà utilizzato temporaneamente come macchinista.

Come già noto, l'azienda sta affrontando la carenza di questo personale con un'offensiva di formazione. Inoltre, la Ferrovia retica è stata in grado di assumere a tempo indeterminato personale di locomotiva dalla compagnia Bls e altri macchinisti temporaneamente. Entro la fine dell'anno, si prevede che 40 nuovi professionisti si aggiungeranno agli attuali 250.

Fasciati non ha voluto fare previsioni sui tempi necessari per superare definitivamente la crisi. Se appare molto probabile che Ferrovia retica ci riesca entro al fine dell'anno, non è escluso che continui anche nel 2025.

Per la compagnia ferroviaria, alla base della situazione attuale vi è una generale carenza di macchinisti formati. Inoltre, l'aumento della fluttuazione del personale, cambiamenti interni, la crescita dei casi di malattia e di assenze di lunga durata hanno aggravato notevolmente la carenza di macchinisti nell'ultimo anno.

Resta connesso con la tua comunità leggendo laRegione: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE