Svizzera

Azienda dei trasporti lucernese deve restituire le sovvenzioni

Si tratta di 210mila franchi ottenuti dalla Confederazione tra il 2012 e il 2017. La sentenza del Tribunale amministrativo federale

A Lucerna
(Keystone)

L'Azienda dei trasporti di Lucerna deve restituire circa 210'000 franchi di sovvenzioni ricevute dalla Confederazione tra il 2012 e il 2017. Lo ha stabilito una sentenza del Tribunale amministrativo federale di San Gallo.

Negli anni presi in esame, la società anonima Verkehrsbetriebe Luzern AG (Vbl) aveva pagato alla sua casa madre – la holding Verkehrsbetriebe Luzern – un tasso di interesse fittizio di circa il tre per cento per l'utilizzo dei suoi veicoli, ricevendo così sovvenzioni eccessive. Questo è quanto ha scoperto la stessa società anonima in una revisione realizzata in occasione del cambio di orario nel 2017.

In una sentenza pubblicata, il Tribunale amministrativo federale ha confermato che questo interesse sul capitale proprio non era stato autorizzato né per la società controllata né per la società madre.

Gli interessi addebitati erano perciò illegittimi nella misura in cui superavano gli interessi effettivamente sostenuti dalla holding. Secondo il Taf, i costi addebitati non erano peraltro spese assolutamente necessarie ai sensi della Legge sulle sovvenzioni.

La sentenza non è ancora definitiva e può ancora essere impugnata davanti al Tribunale federale. La Vbl Sa ha fatto sapere che prenderà una decisione sul da farsi in un secondo momento.

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