Svizzera
Accuse di plagio per il futuro direttore dell’Usam
Dovrebbe prendere in mano le redini dell’Unione svizzera delle arti e mestieri. Ma Henrique Schneider si ritrova per le mani una brutta tegola
Una tegola che non ci voleva
(Keystone)
19 Marzo 2023
|

Il futuro direttore dell’Unione svizzera delle arti e mestieri Henrique Schneider, eletto in febbraio, deve fare i conti con gravi accuse di plagio e di aver abbellito il proprio curriculum vitae con titoli accademici di cui non è in possesso.

Stando a ricerche della Nzz am Sonntag, che ha commissionato una perizia al ricercatore austriaco Stefan Weber, specialista in questo ambito, i riferimenti agli autori delle sue pubblicazioni contengono titoli accademici o riferimenti a studi probabilmente inesatti.

Weber scrive sul suo sito che Schneider è anche sospettato di aver sistematicamente plagiato nelle sue pubblicazioni scientifiche per almeno dieci anni e di aver simulato due posti di professore, presso le università di Vienna e Graz.

Schneider respinge le accuse

Interpellato dall’agenzia Keystone-Ats, Schneider respinge tutte le accuse. Afferma di non possedere alcun titolo accademico e di intervenire ogni volta che si accorge che questi sono associati a lui.

Per quanto riguarda le accuse di plagio, sostiene che scrive i suoi testi al meglio delle sue capacità, "indicando la letteratura e le citazioni utilizzate". Schneider esclude che nelle pubblicazioni menzionate si sia verificato un plagio. I testi sono stati esaminati nel corso di revisioni paritetiche e sono stati sottoposti a un processo editoriale che ne verifica l’originalità, ricorda.

Egli ritiene inoltre che le accuse della Nzz am Sonntag siano vaghe. Malgrado ciò, si occuperà della perizia dell’esperto. Adesso è a sua disposizione ed egli intende esaminarla punto per punto, conclude.

Sessantacinque casi di plagio

Weber ha documentato un totale di 65 plagi di testi in dieci pubblicazioni scientifiche e giornalistiche di Schneider. Nella sua perizia, Weber afferma di aver trovato frammenti di plagio talvolta lunghi diversi paragrafi. Le fonti includono Wikipedia, la Stanford Encyclopedia of Philosophy e una tesi di laurea depositata a Lucerna.

L’esperto ha inoltre riscontrato due abusi di titolo nei dati sull’autore di varie pubblicazioni di Schneider. Contrariamente a quanto dichiarato nel 2011 e nel 2015, Schneider non è mai stato professore all’Università di Vienna o a quella di Graz.

Per l’esperto è "sconcertante, persino incomprensibile" che nessuno si sia accorto dei titoli falsi nonostante la peer review su riviste specializzate. È altrettanto incomprensibile che nemmeno case editrici rinomate abbiano scoperto i plagi.

Schneider è stato eletto alla testa dell’Usam in febbraio. Dal 1° luglio succederà a Hans-Ulrich Bigler, che lascerà dopo 15 anni di incarico per ragioni di età. Il 45enne lavora per l’Usam dal 2010 e dal 2015 ha diretto i dipartimenti Politica economica e Sviluppo sostenibile in qualità di vicedirettore.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE