ULTIME NOTIZIE Svizzera
01.10.2022 - 09:50

Una svizzera, prima donna, a capo della Croce Rossa

Mirjana Spoljaric Egger guiderà un’organizzazione di 20’000 dipendenti per un budget di due miliardi di franchi all’anno

Ats, a cura di Red.Web
una-svizzera-prima-donna-a-capo-della-croce-rossa
Keystone
Mirjana Spoljaric Egger

La diplomatica svizzera Mirjana Spoljaric Egger è la prima donna presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa. È succeduta a Peter Maurer, che ha ricoperto la carica per dieci anni.

In un comunicato, Spoljaric Egger afferma di aver assunto il ruolo "con orgoglio e umiltà". "In un momento in cui nuovi conflitti si trascinano e causano tragedie dalle conseguenze incalcolabili, e in cui il cambiamento climatico colpisce più duramente le persone più vulnerabili, il lavoro umanitario del Comitato internazionale e dei partner del Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa è più che mai necessario". A suo parere "è inaccettabile" che le persone fuggano dai conflitti, soffrano la fame o debbano affrontare la violenza.

Spoljaric Egger era sottosegretaria generale dell’Onu e responsabile per l’Europa del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo. Era fra gli svizzeri con il più alto rango. Prima ha diretto la divisione Nazioni Unite e organizzazioni internazionali presso il Dipartimento federale degli affari esteri. Ha anche ricoperto altri incarichi a Berna, al Cairo, a New York e all’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi.

Prima donna

Spoljaric Egger è stata eletta nel novembre 2021 dall’Assemblea, il massimo organo dell’organizzazione, per un mandato quadriennale rinnovabile. È la prima donna a guidare l’organizzazione nei suoi quasi 160 anni di storia. Il Comitato internazionale è stato lento ad accogliere le donne nei suoi ranghi: ci sono voluti circa 100 anni prima che venisse nominata la prima delegata.

La nuova presidente assume la guida di un’organizzazione che negli ultimi anni è cresciuta costantemente fino a superare i 20’000 dipendenti. Il Comitato riceve più di due miliardi di franchi all’anno, ma deve regolarmente chiedere più fondi per affrontare le numerose situazioni di conflitto.

Fiducia dalla politica

Peter Maurer ha scritto su Twitter di essere "molto fiducioso" che il Comitato e il Movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa saranno in grado di affrontare le crisi future attraverso un’azione umanitaria neutrale.

Il presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha ringraziato il diplomatico bernese per i suoi "dieci anni di instancabile dedizione alle popolazioni colpite dalla guerra e dalla violenza". Peter Maurer presiederà l’Istituto di Basilea per la governance, succedendo al professor Mark Pieth.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved