ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
4 ore

Rösti e Herzog sempre favoriti, ma i gruppi non si sbottonano

Ultime audizioni oggi dei candidati al Consiglio federale. Solo i Verdi liberali esprimono una preferenza maggioritaria per la ‘senatrice’ basilese.
consiglio degli stati
5 ore

Sicurezza stradale: ‘Aderire al registro europeo’

‘Entrare nell’Erru’, il sistema elettronico che consente lo scambio di informazioni sulle imprese di trasporto per il rispetto delle norme stradali
Svizzera
8 ore

Il Nazionale vuole introdurre il reato di cyberbullismo

Approvata un’iniziativa parlamentare che modifica il codice penale dato che le protezioni legali attuali non sono sufficienti a proteggere le vittime
Svizzera
12 ore

Verso il condono edilizio dopo 30 anni per i rustici fuori zona

La mozione approvata da entrambe le Camere riguarda, per il Ticino, circa 2’000 costruzioni illegali secondo i numeri forniti dal ‘senatore’ Marco Chiesa
Svizzera
12 ore

Imposta minima Ocse, 75% del gettito va ai Cantoni

Alla Confederazione il restante 25%. Lo ha deciso oggi il Nazionale allineandosi così agli Stati.
Svizzera
18 ore

‘Una dinamica che si esaurisce? Io non sono ancora stanca!’

Governo a maggioranza latina, Giura, agricoltura, socialità: a colloquio con la ‘senatrice’ Elisabeth Baume-Schneider, candidata al Consiglio federale
ginevra
1 gior

Tariq Ramadan sarà processato per stupro e coazione sessuale

La procura aveva aperto un’indagine nel 2018: una donna aveva accusato Tariq Ramadan di averla sequestrata e poi aver abusato di lei nel 2008 in un hotel
cyberpornografia
1 gior

Pedofilia: maxiretata nel Canton Vaud con 96 persone fermate

Centoventi casi analizzati. Due persone in carcere, tra coloro che hanno scaricato i file il 15% sono minorenni
13.09.2022 - 11:48
Aggiornamento: 14:40

Croce Rossa, ‘la tradizione da sola non basta più’

È il momento dei bilanci per il presidente uscente del Cicr Peter Maurer, che a ottobre lascerà il suo incarico

Ats, a cura di Red.Web
croce-rossa-la-tradizione-da-sola-non-basta-piu
Keystone
Ultimi giorni da presidente del Cicr

A poche settimane dalla sua partenza, il presidente del Cicr Peter Maurer traccia un bilancio dei suoi dieci anni alla testa dell’organizzazione, che sotto la sua guida è diventata sempre più professionale. "La tradizione del Cicr non è più sufficiente. Per ottenere il sostegno, deve guadagnarselo", sottolinea dalle pagine dell’edizione odierna di Le Temps.

"Se fossimo rimasti nella cultura delle Ong, i donatori avrebbero smesso di finanziarci", afferma Maurer. "Poiché siamo in debito con loro, abbiamo dovuto professionalizzare la gestione delle nostre risorse", ha aggiunto. Per ottenere il sostegno, il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) deve quindi "meritarselo", poiché la tradizione propria all’organizzazione non basta più.

Tra i cambiamenti avviati da Peter Maurer c’è stato un riavvicinamento al settore privato. Una strategia che non è stata sostenuta all’unanimità. La sua nomina nel Consiglio di fondazione del World Economic Forum (Wef) nel 2014, ad esempio, ha suscitato critiche, con alcuni che temevano una perdita di credibilità sul terreno.

"Si trattava di collegare il Cicr a discussioni che gli avrebbero permesso di capire meglio il mondo", si difende il bernese. "Non ho mai partecipato agli eventi e al Cconsiglio di amministrazione da una prospettiva particolarmente operativa".

‘Mondo polarizzato’

Per quanto riguarda l’immagine che l’organizzazione trasmette all’opinione pubblica, Maurer spiega che i fondamenti chiave del Cicr, ossia neutralità e riservatezza, "non convengono a molte persone in un mondo sempre più polarizzato, in cui si comunica sempre di più".

Ma questo problema è ciclico, precisa: "La comprensione della neutralità è fortemente legata alla valutazione di un conflitto. E i principi umanitari di neutralità e riservatezza sono contro-istintivi".

‘I calcoli sbagliati dei dirigenti’

Peter Maurer si dice "abbastanza soddisfatto" della sua carriera al Cicr, ma si rammarica comunque di non poter cambiare gli "errori di calcolo" di alcuni leader. "Pensano sempre di riuscire a porre fine alle guerre molto rapidamente. Ma un conflitto dura 25 anni. E ciò non li ha mai dissuasi", rileva.

Il presidente del Cicr lascerà il suo incarico alla fine del mese per assumere dal primo di ottobre la presidenza del Basel Institute of Governance, un’organizzazione internazionale senza fini di lucro dedicata alla lotta alla corruzione e ad altri crimini finanziari nonché al rafforzamento della buona gestione di governo in tutto il mondo.

Maurer è stato inoltre eletto nel Consiglio di amministrazione dell’assicuratore Zurich. Continuerà poi i suoi incarichi per il Forum economico mondiale (Wef).

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved