20.07.2022 - 10:29
Aggiornamento: 15:24

La Svizzera si prepara a eventuale penuria di corrente

Attualmente l’approvvigionamento elettrico è assicurato, ma in futuro a causa della guerra in Ucraina e della siccità lo scenario potrebbe mutare

Ats, a cura di Red.Web
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Keystone

Attualmente l’approvvigionamento elettrico in Svizzera è assicurato. Tuttavia, a causa della guerra in Ucraina, con la conseguente possibile interruzione delle forniture di gas in Europa, e alla siccità attuale, la corrente potrebbe scarseggiare.

È quanto crede la Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) secondo cui, anche pensando alla situazione delle centrali nucleari in Francia sottoposte a revisione, l’approvvigionamento elettrico nel prossimo inverno 2022/2023 potrebbe raggiungere livelli critici.

Attualmente, indica una nota governativa odierna, il livello di riempimento dei laghi artificiali si situa nella mediana pluriennale. Tuttavia, a causa dello scioglimento anticipato dei ghiacciai e dell’ondata di caldo è probabile che quest’anno l’alimentazione da parte degli affluenti sarà inferiore.

Anche le centrali atomiche sono in linea di massima normalmente disponibili, anche se quella di Beznau, nel canton Argovia, è al momento obbligata a ridurre in parte la propria potenza a causa delle temperature molto elevate delle acque dell’Aare che vengono utilizzate per il raffreddamento. Attualmente, dei 3’000 megawatt (MW) totali di potenza delle centrali nucleari sono in rete tra 2’700 e 2’950 MW. A medio termine la disponibilità delle centrali nucleari francesi è meno certa, a causa delle previste ulteriori verifiche sulla sicurezza.

In merito al gas, la sicurezza dell’approvvigionamento in Europa il prossimo inverno dipende dalla disponibilità di questo vettore energetico per la produzione di energia elettrica. A causa di lavori di manutenzione programmati, dall’11 al 21 luglio l’Europa non viene più rifornita di gas attraverso la condotta Nord Stream 1. Se in seguito le forniture di gas riprenderanno non dipende tanto da decisioni di natura tecnica quanto da decisioni politiche prese in Russia.

Questi lavori si ripercuotono principalmente sul riempimento degli impianti di stoccaggio in Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia e Austria. I flussi di gas verso la Svizzera sono nella norma. In caso di interruzione delle forniture da parte della Russia, le grandi aziende elettriche potrebbero trovarsi ad affrontare problemi di liquidità.

Per questo i Dipartimenti federali dell’energia e delle finanze hanno emanato la legge federale urgente relativa ad aiuti finanziari concessi a titolo sussidiario per salvare le imprese del settore dell’energia elettrica di rilevanza sistemica. Il Consiglio degli Stati ha approvato la legge nel corso della sessione estiva.

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