nuovo-balzo-in-avanti-dell-inflazione-3-4-in-giugno
Ti-Press
Non ci resta che l’insalata
04.07.2022 - 10:02
Aggiornamento: 15:50
Ats, a cura de laRegione

Nuovo balzo in avanti dell’inflazione: +3,4% in giugno

In crescita pure i prezzi al consumo. Fra le cause l’incremento di carburanti, olio e ortaggi; in controtendenza vini rossi e insalate

In giugno anche in Svizzera è proseguita la corsa dell’inflazione. L’incremento si è attestato al 3,4%, superando il già notevole +2,9% del mese precedente.

Il dato è nella parte alta delle previsioni fatte dagli economisti, che miravano su rincari fra il 2,8% e il 3,5%, rende noto l’Ufficio federale di statistica (Ust).

L’incremento è dello 0,5% rispetto al mese precedente, con l’indice dei prezzi al consumo (Ipc) che raggiunge i 104,5 punti (dicembre 2020 = 100).

La crescita, spiegano gli specialisti dell’Ust, è riconducibile a vari fattori, fra i quali l’aumento dei prezzi dei carburanti. In crescita anche quelli dell’olio da riscaldamento e degli ortaggi. In controtendenza invece vini rossi e insalate.

La situazione in Svizzera è considerata relativamente sotto controllo se paragonata con quella internazionale. Nella zona euro in giugno l’inflazione ha raggiunto l’8,6%, il dato più alto dall’entrata in vigore della moneta unica europea. Anche negli Stati Uniti si è arrivati a +8,6%, l’incremento maggiore dal 1981.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
carovita inflazione prezzi
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved