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Keystone
17.05.2022 - 14:44
Aggiornamento: 15:37
Ats, a cura de laRegione

Il casco obbligatorio fino a 16 anni non convince la Commissione

La Ctt-S propone inoltre di respingere l’introduzione della possibilità per i veicoli a due ruote di sostare sul marciapiede

I giovani ciclisti non dovrebbero essere obbligati a indossare un casco fino a 16 anni. Con 8 voti contro 2 e 3 astenuti, la Commissione dei trasporti degli Stati (Ctt-S) propone al plenum di respingere questo aspetto della riforma della legge federale sulla circolazione stradale.

A suo avviso, il principio della responsabilità individuale deve prevalere, indicano in una nota odierna i servizi del parlamento. Senza opposizioni, la commissione propone inoltre di respingere l’introduzione della possibilità per i veicoli a due ruote di sostare sul marciapiede, ritenendo che ciò peggiorerebbe significativamente la sicurezza stradale per i pedoni.

Gare di velocità di nuovo consentite

La commissione sostiene invece, con 10 voti contro 3, l’abolizione del divieto per le gare di velocità su circuito, concordando quindi con il Nazionale su questa questione. A suo avviso, considerati gli standard attuali di sicurezza nelle gare e lo sviluppo di tecnologie più rispettose dell’ambiente, tale divieto non è più giustificato. Una minoranza obietta che le gare su circuito con motori a combustione non sono più al passo con i tempi, proprio dal punto di vista ecologico.

Con 10 voti contro 2 e 1 astensione, la Ctt-S si discosta poi dalla posizione del Consiglio nazionale, votando a favore del divieto di segnalare pubblicamente la presenza di controlli della circolazione stradale.

È peraltro favorevole a un’attenuazione della pena in caso di eccessi di velocità commessi durante interventi urgenti o necessari dal punto di vista tattico da conducenti di veicoli di soccorso. Con 11 voti contro 2, si allinea alla decisione del Consiglio nazionale di tenere conto d’ora in poi, per la punibilità, soltanto della differenza tra la velocità effettiva e quella che sarebbe stata adeguata all’intervento, precisano ancora i servizi parlamentari.

Con 7 voti contro 6 propone altresì di accogliere la mozione di Olivier Feller (Plr/Vd) che persegue un obiettivo molto simile.

Pirati della strada meno puniti

Nel primo esame del progetto, la commissione aveva già approvato di rivedere le pene del programma "Via Sicura". I pirati della strada avranno una riduzione del periodo di ritiro della patente da 24 mesi a 12 mesi al minimo.

Nella votazione sul complesso la commissione ha accolto all’unanimità la revisione della legge sulla circolazione stradale.

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