in-svizzera-attesi-entro-giugno-fino-a-50mila-profughi-ucraini
Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
3 ore

Munizioni nei laghi un rischio finanziario per la Confederazione

Da un rapporto del Controllo federale delle finanze (Cdf) sul risanamento dei siti contaminati emergono costi valutati in centinaia di milioni di franchi.
Svizzera
6 ore

Zurigo è al quarto posto delle città preferite dagli studenti

La città sulla Limmat si posiziona dopo Londra, Seul e Monaco. Lo racconta il sondaggio ‘Qs Best Student Cities Ranking’
Svizzera
9 ore

Covid, 3 svizzeri su 5 soddisfatti delle comunicazioni ufficiali

Secondo uno studio, in Ticino le persone che immaginano ci sia ‘un piano più grande dietro gli avvenimenti mondiali’ sono presenti in minor misura
Svizzera
9 ore

Fa sapere di aver donato un ovulo a una coppia, condannata

L’accordo scritto fra le parti prevedeva la non divulgazione della questione. Confermata la sentenza della giustizia zurighese.
Svizzera
9 ore

Crisi energetica, abbassare il termostato per risparmiare

La Confederazione potrebbe raccomandare alle famiglie che dipendono da questa energia di diminuire la temperatura in casa durante la stagione fredda.
Svizzera
10 ore

Giovane elefante muore allo zoo di Zurigo

L’animale era affetto da un herpes virus molto diffuso tra i pachidermi e particolarmente pericoloso per gli esemplari più piccoli
Svizzera
10 ore

Travolto e ucciso da un’auto mentre si trovava sul marciapiede

È successo a Baar, nel canton Zugo. Una donna avrebbe perso il controllo della vettura uscendo di strada e schiantandosi contro una fermata del bus.
Svizzera
10 ore

La Svizzera riprende il sesto pacchetto di sanzioni

Le nuove misure contro la Russia prevedono in particolare un embargo sul petrolio greggio e su alcuni prodotti petroliferi provenienti dal Paese
Svizzera
11 ore

La Confederazione si prepara a una penuria di gas

Si sta pure studiando un piano per un eventuale razionamento. Negli ultimi mesi i flussi di gas dalla Russia all’Ue sono diminuiti costantemente
16.03.2022 - 11:26
Aggiornamento: 15:31
a cura di Marco Narzisi

In Svizzera attesi entro giugno fino a 50mila profughi ucraini

Lo ha dichiarato oggi al Consiglio nazionale la consigliera federale Karin Keller-Sutter

A causa della guerra in Ucraina, in Svizzera potrebbero arrivare entro giugno 35-50mila profughi, soprattutto anziani, donne e bambini. Lo ha dichiarato oggi al Consiglio nazionale la consigliera federale Karin Keller-Sutter durante il dibattito urgente su quanto sta accadendo in quel Paese dopo l’invasione russa.

La ministra di giustizia e polizia ha citato queste cifre basandosi sulle proiezioni della Segreteria di Stato alla migrazione (Sem). Al momento, ha aggiunto la ministra sangallese, un milione di Ucraini lascia il proprio Paese.

Nel corso del dibattito urgente durato tre ore sulla crisi ucraina, preteso da undici interpellanze inoltrate da tutti e sei i gruppi parlamentari, sono stati affrontati diversi temi che vanno dal rafforzamento dell’esercito ai problemi di approvvigionamento in energia o in derrate alimentari, come anche all’inasprimento delle sanzioni contro la Russia, fino alla confisca dei beni da utilizzare per i profughi.

Da destra, in particolare, si è insistito sulla necessità di rafforzare l’esercito, accelerando l’acquisto dei nuovi jet da combattimento F-35. Diverse voci si sono levate affinché la Svizzera intensifichi la collaborazione con l’Europa a livello di difesa. Voci critiche, specie dall’Udc, hanno disapprovato la prevista vendita di Ammotec, produttore di munizioni di proprietà della Ruag, all’italiana Beretta.

Altro tema sensibile riguarda la dipendenza della Svizzera dalle fonti energetiche come il petrolio e il gas, soprattutto russo, ma anche dalle fonti di uranio per non parlare dell’elettricità. Una dipendenza che risulta tanto più evidente ora, stando alla consigliera federale Simonetta Sommaruga che dovrebbe spingerci a sviluppare ulteriormente le fonti rinnovabili. Diversi oratori hanno sottolineato, anche in questo caso, la necessità di approfondire le relazioni con l’Ue, specie per quanto attiene all’importazione di corrente.

Per quanto attiene all’accoglienza dei profughi, diversi deputati hanno lodato la velocità con la quale la Svizzera ha aperto le sue porte agli Ucraini in fuga e agli sforzi che la Confederazione intende profondere, assieme ai cantoni, per integrare al meglio i profughi, specie i bambini, cui va garantita la scolarità. Karin Keller-Sutter ha assicurato che verrà fatto tutto il possibile affinché donne e bambini possano vivere in sicurezza, evitando che cadano nelle mani sbagliate, ossia che qualcuno approfitti del loro stato di bisogno.

Interpellato su che cosa possa fare la Svizzera a livello diplomatico per giungere alla fine dei combattimenti, il consigliere federale Ignazio Cassis ha detto che il nostro Paese è sempre disposto a offrire il proprio contributo per una soluzione del conflitto. Il "ministro" degli esteri e presidente della Confederazione ha tuttavia ricordato, in una presa di posizione finale, che stiamo "vivendo un momento storico" per il nostro continente e per la Svizzera che ci occuperà per i prossimi anni, non solo settimane o mesi.

Negli anni a venire, dovremo insomma guidare il Paese in acque tormentate con calma, tranquillità e sicurezza, rispettando quelle che sono le attese della popolazione nei nostri confronti, ha sottolineato il politico ticinese.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
consiglio nazionale karin keller-sutter russiaucraina svizzera
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved