berna-riduce-la-quarantena-e-l-isolamento-a-5-giorni-da-domani
Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
54 min

Incidente mortale nel comprensorio di Zermatt

La vittima è un 46enne sciatore spagnolo. L’incidente si è verificato sul pendio a nord del Gornergrat, tra Hohtälli e Riffelberg
Svizzera
2 ore

In Svizzera in calo i letti Covid in cure intense

Nelle ultime 72 ore segnalati 35 nuovi decessi e 247 ulteriori pazienti Covid
Svizzera
2 ore

Sgombero collina Mormont, solo pene pecuniarie per gli attivisti

L’accusa chiedeva la detenzione, i giudici hanno deciso altrimenti: cadono i principali capi d’imputazione, gli ‘zadisti’ se la cavano a buon prezzo
Svizzera
3 ore

Società digitale e inserimento socio-professionale, via a studio

La ricerca è avviata dalla Scuola universitaria professionale di Lavoro sociale di Friborgo
Svizzera
4 ore

I pazienti Long Covid contro Berna: non ci prende sul serio

Dure critiche a Consiglio federale e Ufsp: non quantificano le conseguenze a lungo termine e si concentrano solo sulla fase acuta
Svizzera
5 ore

Ffs, una vulnerabilità ha esposto un milione di dati SwissPass

Il problema, segnalato da uno specialista informatico, è stato immediatamente risolto senza alcun danno per i clienti
Svizzera
6 ore

Epatite E, boom anomalo a inizio 2021: occhi puntati sui maiali

Le infezioni, triplicate a inizio anno e poi tornate su livelli normali, sono state causate da un sottotipo del virus presente negli allevamenti suini
Svizzera
6 ore

Il 2 febbraio suoneranno le sirene per la prova annuale

Alle 13.30 verranno attivate le sirene per l’allarme generale, dalle 14.15 fino alle 15 sarà il turno delle sirene a valle di sbarramenti idrici
Svizzera
7 ore

Ancora basso il tasso di vaccinazioni sotto ai 12 anni

A livello nazionale la quota di bambini fra i 5 e gli 11 anni che hanno ricevuto almeno una dose è del 5,2%, in Ticino è al 2,6
Svizzera
8 ore

Peste suina, sospesa l’importazione di salumi dal Piemonte

La malattia, innocua per l’uomo, sta mietendo vittime fra i maiali domestici e i cinghiali al confine col Ticino. Nessun caso attualmente in Svizzera
Svizzera
9 ore

Aziende svizzere, la sostenibilità una questione di reputazione

Secondo uno studio dell’ufficio di consulenza Deloitte le imprese svizzere si preoccupano dell’ambiente soprattutto perché temono per la loro reputazione
Svizzera
1 gior

Aiuti ai media, delegati di Pvl e Centro contro i presidenti

Alle assemblee online maggioranze piuttosto risicate a favore del pacchetto in votazione il 13 febbraio
Svizzera
1 gior

Horizon Europe, nuovo appello al Consiglio federale

Dal mondo della ricerca e dell’economia una risoluzione urgente all’esecutivo. Le conseguenze dell’esclusione della Svizzera cominciano a farsi sentire
Svizzera
1 gior

Tentativi di suicidio in netto aumento tra i giovani

Con la pandemia e le relative restrizioni imposte dalle autorità, le cifre sono schizzate verso l’alto. Oltre il 50% in più nel 2021
Svizzera
1 gior

SUV: sempre più pesanti, sempre più pericolosi

In caso d’incidente, questi veicoli incrementano il rischio di morte nell’auto più leggera del 50%
Svizzera
1 gior

Contanti meno usati: un bancomat su due è destinato a sparire

A dirlo è il presidente della direzione di SIX Group, la società finanziaria che gestisce la borsa di Zurigo e il traffico dei pagamenti in Svizzera
Svizzera
1 gior

Misure statali anti-Covid presto non più necessarie

Secondo l’epidemiologo ed ex membro della task force federale Marcel Tanner con l’arrivo dell’estate mascherine e test potrebbero diventare facoltativi
Svizzera
2 gior

Zurigo: rilevata la temuta malattia di Newcastle

Diverse galline ovaiole di un’azienda zurighese sono state infettate dal virus altamente contagioso
12.01.2022 - 13:460
Aggiornamento : 20:39

Berna riduce la quarantena e l’isolamento a 5 giorni da domani

In consultazione l’accorciamento a 9 mesi della durata del certificato Covid e la proroga fino a fine marzo di 2G, telelavoro e limiti agli incontri

Quarantena e isolamento ridotti a cinque giorni e validità del certificato Covid limitata a 9 mesi. Sono le nuove misure immaginate oggi dal Consiglio federale nella lotta al coronavirus. Nel contempo, le disposizioni adottate il 17 dicembre – in particolare “2G”, telelavoro e limiti negli incontri privati – vanno prolungate a fine marzo.

In una nota, il governo evidenzia come nelle ultime settimane i ricoveri e l’utilizzo delle unità di terapia intensiva siano diminuiti, e ciò nonostante l’aumento esponenziale del numero di casi positivi. In conferenza stampa, il consigliere federale Alain Berset ha detto che nelle cure intense il 26% dei letti è attualmente libero.

Con l’arrivo della variante Omicron, le persone vaccinate o guarite hanno infatti meno probabilità di essere ricoverate rispetto alla Delta. Lo stesso discorso vale per gli ospedalizzati che devono essere trasferiti in cure intense.

Nuovi dati scientifici confermano inoltre che la terza dose riduce notevolmente il rischio di ricovero in ospedale, ha aggiunto Berset. La vaccinazione continua quindi a offrire la migliore protezione contro i decorsi gravi e le conseguenze a lungo termine della malattia. Il presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha invitato pertanto la popolazione ad “assumersi le proprie responsabilità” seguendo le misure ordinate dal governo e “soprattutto” facendosi vaccinare, anche con il richiamo.

“La pandemia non è ancora finita, dobbiamo essere pazienti anche in questo nuovo anno”, ha aggiunto Cassis. La situazione epidemiologica rimane infatti critica e resta difficile prevederne l’evoluzione. Anche se la variante Omicron appare meno preoccupante per i vaccinati o guariti, è probabile che il numero delle ospedalizzazioni aumenterà a causa dell’altissimo numero di contagiati. Negli ospedali una percentuale sempre maggiore del personale sarà inoltre assente per malattia. Insomma, “il virus continuerà ad avere un impatto importante sulla popolazione”, ha detto Cassis.

Dopo due anni di crisi siamo però forse alla vigilia di una svolta che potrebbe essere decisiva, ossia il passaggio da una fase pandemica a una endemica, ha aggiunto Berset. Tenendo conto delle vaccinazioni e delle immunità acquisite da chi è stato malato, ha aggiunto il ministro della Sanità, il tasso di immunità della popolazione di oltre 20 anni è di almeno il 90% (96% per gli ultraottantenni).

Ridotti isolamento e quarantena

A ciò va aggiunto il fatto che con la variante Omicron, l’intervallo di tempo tra infezione e trasmissione del virus si è però ridotto. Per questo motivo, ma anche per far fronte ai problemi dati dal numero elevato dalle persone finite in quarantena e in isolamento, il Consiglio federale, dopo aver consultato le parti sociali, ha deciso di ridurre la loro durata.

La circolazione del virus rappresenta infatti una sfida per la nostra economia, le assenze sul posto di lavoro aumentano. “Posso assicurarvi che siamo ben preparati, sia sul piano dell’approvvigionamento del Paese che sul piano delle infrastrutture critiche”, ha tenuto a precisare Cassis.

A partire da domani, l’isolamento – per chi è risultato positivo al virus, ndr – passerà dunque da dieci a cinque giorni, a condizione di non avere più sintomi da almeno 48 ore. I cantoni possono prevedere eccezioni per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento.

Anche la quarantena – per chi è stato in contatto con un positivo, ndr – viene ridotta a cinque giorni. La quarantena sarà inoltre limitata alle persone che vivono nella stessa economia domestica della persona contagiata, o che hanno avuto contatti regolari e ravvicinati con chi è risultato positivo al test. Sono invece esentate dalla quarantena le persone che hanno ricevuto l’ultima dose di vaccino o sono guarite da meno di quattro mesi. Anche in questo caso i cantoni possono concedere eccezioni.

In consultazione proroga “2G”...

Allo scopo di evitare il più possibile il sovraccarico delle strutture ospedaliere, il Consiglio federale propone poi – questa misura è stata inviata in consultazione fino a lunedì presso i Cantoni – di prorogare fino a fine marzo le misure adottate a metà dicembre. Queste prevedono il regime “2G”, l’obbligo della mascherina negli spazi chiusi, tranne che per consumare nei bar e ristoranti (ma solo stando seduti). Qualora non fosse possibile (per esempio per le corali o nelle discoteche) viene richiesto il cosiddetto “2G+”. Il telelavoro rimane obbligatorio e le riunioni private con non vaccinati o guariti restano limitate a 10 persone. Se la situazione negli ospedali dovesse peggiorare notevolmente, il governo potrà decidere misure di più ampia portata, come la chiusura di attività e l’introduzione di limiti per i grandi eventi.

Rispondendo a una domanda di un giornalista, Berset ha giustificato il mantenimento del regime “2G” con le possibilità di effettuare tamponi che sono già oggi al limite. La regola “vaccinati o guariti” contribuisce inoltre a spiegare il perché oggi gli ospedali resistono malgrado l’esplosione del numero di casi positivi.

Presto o tardi bisognerà comunque rinunciare a questo strumento, ma non è ancora giunto il momento di farlo, ha aggiunto il consigliere federale. Il governo attende il superamento del picco della quinta ondata e poi valuterà l’eventuale allentamento di questa misura.

... e limitazione del pass a 9 mesi

Nel frattempo l’esecutivo vuole ridurre da 365 e 270 giorni il periodo di validità di tutti i pass covid. Berset non ha nascosto che lo scopo è “chiaramente” quello di garantire che il certificato di vaccinazione continui ad essere riconosciuto dall’Ue. La misura, anch’essa inviata in consultazione, entrerebbe in vigore il 1° febbraio.

Nella consultazione, l’esecutivo chiede anche il parere dei cantoni su altre questioni, come il divieto dell’insegnamento in presenza per il livello terziario, limitazioni della capienza per le grandi manifestazioni, l’inasprimento dell’obbligo della mascherina, le capacità nei reparti di terapia intensiva, l’obbligo di sottoporsi al test prima dell’entrata in Svizzera per le persone vaccinate o guarite, l’adeguamento della strategia di test a causa del sovraccarico dei laboratori, la rinuncia ai test antigenici rapidi e la revoca delle regole sulla quarantena.

Ingrandisci l'immagine
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved