Svizzera

Positivo 1 test su 3 ma cala l’occupazione Covid in cure intense

Boom dei contagi giornalieri (oltre 20’000 in 24 ore) in Svizzera, ma i ricoveri e i decessi non salgono alla stessa maniera. Variante Omicron al 64,2%

(Keystone)
4 gennaio 2022
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In Svizzera, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 20’742 nuovi casi di coronavirus, rilevati sulla base di 61’328 test di cui il 33,8%, in pratica 1 su 3, è positivo. Il tasso di riproduzione, che ha un ritardo di una decina di giorni sugli altri dati, si attesta a 1,37. La variante Omicron rappresenta il 64,2% dei casi esaminati in dettaglio. Negli ultimi quattordici giorni, il numero totale di infezioni è 181’405, ovvero 2’082,88 ogni 100’000 abitanti.

Se da un lato il dato sui contagi è in netta crescita, la situazione ospedaliera sembra dare cenni di miglioramento, con i 109 ricoveri odierni che sono un dato inferiore rispetto allo stesso giorno della scorsa settimana e l’occupazione delle terapie intensive da parte dei pazienti Covid che scende al 34,6% (-1,6% rispetto a ieri), anche se l’occupazione complessiva cresce invece al 76%. Sostanzialmente stabile il numero dei decessi, 15 nelle ultime 24 ore a fronte dei 17 di martedì scorso.

Esattamente una settimana fa, l’UFSP ha annunciato 13’375 casi, ovvero 7’367 in meno. Lo stesso giorno si contavano 17 decessi e 124 ricoveri.

In totale, il 67,27% degli svizzeri ha già ricevuto due dosi di vaccino. Fra la popolazione oltre i 12 anni, la quota sale al 76,55%. Inoltre, il 64,78% delle persone oltre i 65 anni e il 25,85% della popolazione hanno ricevuto il cosiddetto booster.

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