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22.12.2021 - 14:33
Aggiornamento: 17:40

Un tacchino sul sito dell’Amministrazione federale

Un bizzarro errore di traduzione è apparso ieri sera per diverse ore sul sito dell’Amministrazione federale delle contribuzioni

Dopo l’ormai celeberrimo “burro per arrostire svizzeri” che campeggiava fiero sui banchi latticini della Migros alcuni anni fa, le traduzioni quanto meno allegre dal tedesco all’italiano sono infine approdate anche sul sito della Confederazione. Ieri, infatti, per diverse ore la sezione del sito web dell’Amministrazione federale delle dogane dedicata al diritto fiscale internazionale per Paese, nella sua versione italiana dedicava una pagina non alla Turchia, bensì... al tacchino.


Il sito admin.ch alle 22.30 del 21.12.2021

Galeotto fu, evidentemente, la traduzione data da Google Translate del tedesco “Türkei”, che viene reso non con il nome dello Stato di Istanbul ma con quello del garrulo volatile protagonista delle tavole nel Giorno del Ringraziamento a stelle e strisce, analogamente all’inglese turkey: ciò che potrebbe far sorgere nei maligni il dubbio che l’addetto alla versione italiana del sito sia ricorso alla comodità della traduzione automatica anziché a una aderente al senso del testo. Oltre che, a proposito di dubbi, quello dell’effettiva rappresentanza italofona in sede all’Amministrazione federale.

Incidente ornito-linguistico che si è poi risolto, dato che al momento sulla pagina in questione è riportato correttamente il nome dello Stato sul Bosforo. Senza, ovviamente, alcuna traccia di piume o bargigli.

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