si-fanno-desiderare-gli-aiuti-per-i-casi-di-rigore
Ti-Press
Gli aiuti faticano ad arrivare
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
11 ore

Contromano in autostrada: quattro feriti di cui due gravi

L'incidente è avvenuto questa mattina nei pressi di Delémont (JU). I contusi sono stati trasportati in elicottero agli ospedali di Basilea e Berna
Svizzera
12 ore

Intervengono gli artificieri, ma era un router abbandonato

È successo in un autosilo a Zurigo. L'allarme per l'oggetto sospetto è stato lanciato verso le 9.30 e la situazione è ritornata alla normalità dopo le 14
Svizzera
14 ore

Dalla Svizzera 600 respiratori all'Indonesia

Oltre ai concentratori di ossigeno sono state inviate anche tute protettive e mascherine
Svizzera
14 ore

Canton Berna, uomo investito da un treno in un tunnel

Il corpo è stato trovato ieri mattina. L'identità della vittima non è ancora stata chiarita
Svizzera
16 ore

Parmelin incontra il primo ministro giapponese Yoshihide Suga

Per il consigliere federale si tratta del primo incontro ufficiale del suo soggiorno
Svizzera
19 ore

Coda di 14 km al portale nord della galleria del San Gottardo

Lo ha comunicato il Tcs su Twitter. Il tempo di attesa è di circa due ore e venti minuti
Svizzera
1 gior

Il Plr: 'I non vaccinati senza sintomi paghino il test Covid'

Secondo i liberali, eventuali restrizioni future dovrebbero essere applicate solo a chi si potrebbe vaccinarsi ma si rifiuta di farlo
Svizzera
1 gior

Proiettile vecchio di cent'anni rimosso dalle rive del Sitter

Era una granata d'acciaio da 7,5 cm proveniente da un antico pezzo di artiglieria: oggi a mezzogiorno è stata portata via da un camion messo in sicurezza
Svizzera
1 gior

Panne all’aereo: Parmelin salta l’incontro con Naruhito

Problemi tecnici al jet del Consiglio federale in volo per Tokyo. Cancellati gli appuntamenti con l’imperatore e il ministro degli esteri giapponesi.
Svizzera
1 gior

Vaccini e effetti collaterali: non gravi quasi 2/3 dei casi

Delle 4'319 notifiche di effetti indesiderati, 2'782 (64,4%) sono classificate come 'non serie'. L'età media delle persone colpite è di 60,2 anni
Svizzera
21.03.2021 - 15:470
Aggiornamento : 17:04

Si fanno desiderare gli aiuti per i casi di rigore

I Cantoni fino alla fine di febbraio avevano versato poco più di mezzo miliardo di franchi. Solo 9 milioni in Ticino, nel frattempo saliti a oltre 25..

Berna – Fino alla fine di febbraio, in relazione alla crisi dovuta al coronavirus i Cantoni hanno versato alle imprese solo 544 milioni di franchi di aiuti per i casi di rigore. Lo ha riferito per primo il "SonntagsBlick". Nella sessione primaverile le Camere federali hanno portato a dieci miliardi i fondi a disposizione a questo scopo. E nel frattempo sia gli importi che il numero di aziende aiutate hanno fatto un balzo avanti: in Ticino in poche settimane si è passati da 9 milioni a oltre 25 milioni, versati a 450 aziende circa .

Stando al sito del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (Defr) e a quello del Dipartimento federale delle finanze (Dff), tra il 26 settembre 2020 e il 28 febbraio 2021 i Cantoni hanno pagato complessivamente circa 492 milioni di franchi di contributi a fondo perso a 7'207 aziende. Inoltre 332 ditte hanno ottenuto prestiti per circa 52 milioni. I complessivi 544 milioni versati comprendono contribuiti della Confederazione e dei Cantoni.

Da 2,5 a 10 miliardi

I Cantoni sono responsabili dell'esame delle richieste di aiuti per i casi di rigore, della concessione dei prestiti e del versamento degli importi. Dall'autunno ricevono un sostegno statale le imprese che hanno subito perdite a causa dell'emergenza coronavirus.

Nella sessione primaverile appena conclusa il parlamento ha aumentato gli aiuti da 2,5 a dieci miliardi di franchi. Un'azienda è considerata un caso di rigore qualora il fatturato è sceso di almeno il 40% o se è stata costretta a chiudere i battenti per oltre quaranta giorni. Le Camere hanno inoltre deciso di tenere conto anche delle società create prima dell'ottobre scorso; in precedenza la scadenza era fissata al marzo 2020.

I criteri posti per le ditte interessate e la rapidità dei versamenti variano da Cantone a Cantone. Stando al Defr e al Dff, sino a fine febbraio Zurigo e Ginevra (circa 75 milioni ciascuno) sono quelli che hanno pagato più contributi a fondo perso, seguiti da Vallese (70 milioni) e Vaud (51 milioni). Berna ne ha erogati quasi 35 milioni, Svitto 25, Basilea Città 24 e Argovia 23. I Grigioni alla fine del mese scorso avevano distribuito 10,71 milioni (a 123 aziende). Turgovia, Nidvaldo e Obvaldo non hanno ancora attribuito fondi e da parte di Zugo non erano disponibili informazioni.  Con circa 205 milioni di franchi la maggioranza dei contributi a fondo perso sono stati concessi ad imprese del settore della ristorazione, seguita da quello alberghiero (76 milioni) e da quello dei viaggi (55 milioni).

Oltre 25 milioni in Ticino

Il Ticino a fine febbraio aveva versato 9,05 milioni (a 164 aziende). Nel frattempo la cifra è quasi triplicata. La scorsa settimana erano stati superati i 25 milioni (si tratta quasi esclusivamente di contributi a fondo perso); 450-500 le aziende che fino a pochi giorni fa avevano ricevuto gli aiuti. «La ‘macchina’ sta viaggiando, i soldi vengono versati: di settimana in settimana, l’importo complessivo aumenta abbastanza velocemente», dice a ‘laRegione’ il consigliere di Stato Christian Vitta, responsabile del Dipartimento finanze ed economia. Il Cantone per il momento ha previsto di destinare 75 milioni di franchi ai casi di rigore. Nel frattempo però i fondi messi a disposizione da Berna sono aumentati. Il credito ‘cantonale’ verrà pertanto corretto verso l’alto. 

Stando alla Segreteria di stato dell'economia (Seco), diversi Cantoni hanno potuto iniziare con i versamenti soltanto in marzo. Tuttavia questi sono avanzati rapidamente, ha indicato la Seco all'agenzia Keystone-Ats. La Segreteria ritiene che i dati relativi alla situazione a fine marzo, che verranno pubblicati a metà aprile, saranno sensibilmente superiori.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved