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Ultimo aggiornamento: 20.11.2019 21:05
Svizzera
18.07.2018 - 23:200

Sicurezza stabile su treni e aerei

Pressoché invariato il numero di vittime in Svizzera, secondo il rapporto annuale del Servizio d'inchiesta Sisi

Nel 2017 sono stati 79 gli incidenti aerei in Svizzera, contro gli 83 del 2016. Sono tuttavia aumentati i morti, che sono stati 18, contro i cinque dell’anno prima. Negli 84 incidenti ferroviari (71 nel 2016) hanno perso la vita 21 persone (22 nel 2016) e 41 sono rimaste gravemente ferite. In 35 incidenti di tram le vittime sono state 2 (3 nel 2016) e i feriti gravi 50. I dati sono contenuti nel rapporto annuale del Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI), che svolge indagini in relazione a ogni incidente verificatosi nell’aviazione civile e agli incidenti con feriti gravi, morti e danni materiali ingenti che riguardano ferrovie, impianti a fune, tram e battelli.

Complessivamente, nel 2017 il SISI ha ricevuto 1635 notifiche di incidenti, "quasi incidenti" e inconvenienti gravi avvenuti nei diversi settori di competenza. In 111 casi, ossia uno su 15, ha avviato inchieste approfondite. Le notifiche riguardanti l’aviazione sono state 1259. Il 91% delle rimanenti 376 notifiche concernevano treni (312) e tram (30). Poche quelle riguardanti autobus (18) e impianti a fune (10), ancora meno quelle nella navigazione interna (3) e marittima (3). Il traffico ferroviario è stato contrassegnato da diversi deragliamenti, in particolare quello di un ETR 610 nella stazione di Lucerna avvenuto il 22 marzo 2017, che ha causato parecchi disagi ai viaggiatori. Le notifiche riguardanti l’aviazione sono state 1259. Dopo gli accertamenti preliminari il SISI ha aperto 44 inchieste relative a incidenti e 42 indagini relative a inconvenienti gravi, tra i quali 8 "airprox" con rischio di collisione elevato o considerevole (16 nel 2016).

In 34 casi ha avviato una inchiesta approfondita, mentre per altri 52 si è limitato a un’inchiesta sommaria. Il numero crescente di aeromobili senza occupanti, i droni, preoccupa il Servizio perché aumentano anche gli avvicinamenti pericolosi tra questi e gli aerei. Nel caso di un aereo di grandi dimensioni che ha rischiato di entrare in collisione con un drone mentre si stava avvicinando all’aeroporto di Zurigo il SISI ha aperto un’inchiesta sommaria. La Confederazione è cosciente del problema legato alla presenza accresciuta di droni e vuole introdurre al più presto la loro registrazione obbligatoria. Lavori sono in corso per una identificazione elettronica dei droni. L’Ufficio federale dell’aviazione civile (Ufac) collabora con la società di controllo aereo Skyguide nello sviluppo e nell’introduzione di un cosiddetto U-Space, ovvero una gestione elettronica dei droni nello spazio aereo. Lo scorso 26 giugno, in un convegno specialistico al Politecnico federale Zurigo, Skyguide ha presentato lo "Swiss U-Space", il primo sistema di gestione digitale del traffico di droni in Europa, che copre l’intero territorio elvetico e che è stato sviluppato assieme alla società americana AirMap.

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